Sicilia in fiamme: luglio 2026 supera 29 record termici e brucia l’effetto piogge
Sicilia in fiamme: luglio 2026 supera 29 record termici e brucia l’effetto piogge

Un mese estremo per la Sicilia
Luglio 2026 si è rivelato un mese estremo per la Sicilia, con temperature record e condizioni climatiche anomale che hanno superato 29 primati. La temperatura media mensile più elevata è stata registrata a Palermo, con 29,9 °C, battendo il record del luglio 2023. L’ondata di caldo, che si è concentrata principalmente sul settore centro-meridionale, ha causato un aumento significativo delle temperature massime e minime, con un impatto notevole sulle attività agricole e sull’ambiente. La ventilazione è stata mediamente più debole, favorendo la concentrazione del calore su queste aree, dove sono stati registrati il maggior numero di record assoluti di temperatura.
La Sicilia ha registrato un caldo senza precedenti, con un numero record di notti tropicali e super tropicali. Catania ha superato il precedente massimo storico di 42 notti tropicali, raggiungendo 44. A Palermo, invece, si contano già 17 notti super tropicali, un numero senza precedenti negli ultimi 25 anni. Questi dati indicano un aumento significativo delle temperature minime, che hanno superato la media del periodo e sono rimaste elevate per tutta la stagione estiva.
Le condizioni meteorologiche e i loro effetti
L’inizio del mese è stato perturbato, con precipitazioni superiori alla media del periodo, concentrate soprattutto nei giorni 2 e 3. Tuttavia, le successive condizioni di alta pressione e le temperature estreme hanno provocato un’elevata evaporazione, vanificando quasi del tutto i benefici per i bilanci idrici regionali. La stazione di Pollina ha registrato oltre 120 mm in meno di 2 ore, mentre Caronia ha registrato un massimo mensile di 91,6 mm. La fase d’alta pressione ha dominato il resto del mese, salvo isolati temporali pomeridiani tra il 27 e il 29 luglio.
Le temperature estreme hanno ridotto l’apporto idrico di luglio a livelli quasi irrilevanti. Sebbene i bilanci pluviometrici a medio termine beneficino ancora delle piogge di inizio anno, l’apporto idrico di luglio è stato quasi irrilevante a causa dell’intensa evaporazione ed evapotraspirazione provocata dalle temperature estreme. La temperatura del mare, in questo periodo superiore di almeno 3–4 °C alla norma, ha contribuito a mantenere elevate temperature atmosferiche, con effetti che potrebbero persistere nei prossimi mesi.
L’effetto dell’ondata di caldo ha visto un calo della ventilazione, che ha favorito la concentrazione del calore sul settore centro-meridionale della regione, dove è stato registrato in effetti il maggior numero di record assoluti di temperatura. Gli incendi hanno colpito con maggiore frequenza, interessando vaste aree anche boscate, ma con un impatto comunque inferiore a quello che venti più intensi avrebbero causato. Fortunatamente, durante l’ondata di caldo è venuta a mancare la violenta avvezione al suolo da Ostro e Libeccio che nel 2023 aveva prodotto valori estremi sulle fasce ionica e tirrenica, alimentando incendi devastanti.
La Sicilia ha registrato un mese estremo, con temperature record e condizioni climatiche anomale che hanno superato 29 primati. La temperatura media regionale mensile è risultata di 27,4 °C, di 0,3 °C inferiore al massimo raggiunto nel 2023, ma di ben 2,2 °C superiore alla norma del periodo 2003–2022. La minima più bassa di 7,3 °C è stata registrata il giorno 5 dalla stazione Cesarò Monte Soro (ME), mentre la massima più elevata di 46,5 °C è stata registrata il giorno 21 dalla stazione Noto in C.da San Nicola (SR). L’indice medio TR20 delle “Notti tropicali” ha raggiunto livelli massimi delle serie SIAS, con Catania che ha superato il precedente massimo storico di 42 notti tropicali, raggiungendo 44. A Palermo, invece, si contano già 17 notti super tropicali, un numero senza precedenti negli ultimi 25 anni. La media regionale, pari a 3,2 notti super tropicali, resta per adesso inferiore al massimo di 4 registrato nel 2023, ma costituisce comunque un valore estremo rispetto alle serie storiche.
