Servizio Civile Universale, ultima chiamata per 947 posti. 519 euro al mese ai volontari
Ultima opportunità per il Servizio Civile Universale: 947 posti disponibili, 519 euro al mese, come candidarsi entro il 28 agosto 2026.

Ultima opportunità per il Servizio Civile Universale
Il bando del Servizio Civile Universale ha visto la chiusura delle candidature per il bando ordinario a fine aprile 2026, ma è ancora possibile presentare domanda per 947 posti specifici entro il 28 agosto 2026. L’opportunità è rivolta a giovani interessati a impegnarsi in attività di supporto alle persone fragili, con un percorso che prevede un assegno mensile e che può rappresentare un vantaggio per i futuri concorsi pubblici. L’esperienza è pensata come un’occasione di formazione, volta all’acquisizione di competenze organizzative e relazionali attraverso l’attività sul campo e il confronto con realtà del Terzo Settore.
La durata del servizio varia tra 8 e 12 mesi, con un monte ore massimo di 25 ore settimanali. L’attività è compatibile con un percorso universitario o con un altro impiego, purché quest’ultimo non sia a tempo pieno e consenta di rispettare gli orari previsti dal progetto. AI volontari è riconosciuto un assegno mensile di 519,47 euro netti, esente da Irpef.
Chi può partecipare al Servizio Civile Universale
Per candidarsi, è necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, vale a dire non aver ancora compiuto 29 anni al momento dell’invio della domanda. Il bando è aperto ai cittadini italiani, ai cittadini di un Paese dell’Unione europea e ai cittadini extra-UE regolarmente residenti in Italia. Sono esclusi coloro che hanno già svolto il Servizio Civile Nazionale o Universale, così come chi ha avuto rapporti di lavoro o collaborazioni retribuite superiori a tre mesi con l’ente presso cui intende candidarsi nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda. Non è richiesto alcun diploma per partecipare alla selezione. Tuttavia, nel bando sono previste precise cause di esclusione legate alle condanne penali. Viene chiarito che l’interruzione di un precedente servizio per motivi di salute o per emergenze sanitarie non impedisce la partecipazione alla selezione.
Come fare domanda entro il 28 agosto 2026
Per inviare la propria candidatura ai 947 posti previsti dal bando, è necessario accedere alla piattaforma del Servizio Civile Universale, autenticandosi con Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). I cittadini non appartenenti all’Unione europea che non dispongono di questi strumenti possono richiedere credenziali dedicate per accedere comunque al portale. Durante la procedura è necessario selezionare il progetto di interesse, compilare le autocertificazioni richieste e allegare il proprio curriculum vitae, utile per la valutazione dei titoli posseduti dal candidato.
La domanda dovrà essere trasmessa entro le ore 14 del 28 agosto 2026. I 947 posti sono dedicati a operatori volontari che saranno impiegati in 71 progetti di assistenza e accompagnamento di grandi invalidi e ciechi civili. L’attività si svolge nell’ambito di progetti che puntano a garantire un supporto concreto alle persone con disabilità, affiancandole negli spostamenti e nelle esigenze della vita quotidiana attraverso gli enti coinvolti nell’iniziativa.
Benefici del Servizio Civile Universale
L’esperienza può offrire vantaggi anche dopo la conclusione del servizio. Chi completa il periodo senza demerito beneficia infatti della riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici banditi dalla Pubblica amministrazione. A ciò si aggiunge la possibilità di accedere alla Carta Giovani Nazionale, che consente di usufruire di agevolazioni e convenzioni dedicate. Il Servizio Civile è quindi un’opportunità non solo di formazione, ma anche di crescita personale e professionale, con un supporto economico mensile di 519,47 euro netti, esente da Irpef.
