Semaforo guasto blocca traffico per ore: carabinieri e sindaci gestiscono emergenza a Morsano/Varmo

Traffico bloccato per ore a causa di semaforo guasto, intervento di carabinieri e sindaci a Morsano/Varmo.

Semaforo guasto blocca traffico, carabinieri e sindaci gestiscono situazione a Morsano/Varmo
Semaforo guasto blocca traffico, carabinieri e sindaci gestiscono situazione a Morsano/Varmo

Ieri mattina, a Morsano e Varmo, il traffico si è bloccato per circa tre ore a causa di un guasto al semaforo sul ponte di Madrisio. La situazione, descritta come pericolosa, ha visto l’intervento congiunto di carabinieri e sindaci per gestire l’emergenza e ripristinare la circolazione. La causa del problema è stata un guasto al semaforo, che ha causato un accumulo di veicoli e rischi di scontro. La situazione è stata risolta intorno alle 13, con un sollievo generale.

Emergenza gestita con collaborazione tra forze dell’ordine e amministratori

La sindaca di Morsano, Elena Maiolla, ha spiegato che diversi cittadini hanno segnalato la situazione di pericolo sul ponte, con auto ferme a metà strada e rischio di scontro. Maiolla e il vicesindaco di Varmo, Gabriele Tonizzo, hanno collaborato con i carabinieri di Latisana per gestire l’emergenza. Da una parte hanno gestito la viabilità i carabinieri – ha detto Maiolla – e dall’altra io e il vicesindaco di Varmo». La collaborazione ha permesso di evitare incidenti e garantire la sicurezza dei cittadini.

La nuova viabilità, introdotta per i lavori di dismissione del metanodotto Mestre-Trieste, ha modificato la circolazione lungo la strada regionale “ferrata” Sr-Pn 40. La circolazione è a senso unico e disciplinata da semafori attivi 24 ore su 24, fino a fine anno. Nonostante i tempi di attesa, i semafori sono risultati correttamente funzionanti, tranne per il guasto di ieri.

Problemi di reperibilità e tempi di attesa per la ditta

Sebbene l’intervento sia stato tempestivo, Maiolla e Tonizzo hanno espresso preoccupazione per i tempi di attesa per l’arrivo della ditta che ha ripristinato il semaforo. L’azienda che gestisce il cantiere è di Ronchi dei Legionari, ma quella che è intervenuta è di Quarto d’Altino, per questioni di reperibilità. E purtroppo è potuta intervenire una sola persona, quando ne sarebbero servite due. La situazione ha creato un rischio per chi rispetta le regole, come i ciclisti, che non possono transitare in quelle condizioni. La situazione che si crea è davvero pericolosa. Maiolla e Tonizzo hanno espresso gratitudine ai carabinieri di Latisana, che hanno rimasto con loro fino alla fine per accertarsi che fosse tutto funzionante. «Mettendo a rischio chi invece rispetta le regole» ha ribadito Maiolla. L’attenzione rimane alta e l’area è presidiata dalla Polizia locale.

Il vicesindaco di Varmo ha anche rilevato alcuni comportamenti spiacevoli da parte di alcuni utenti della strada. «Agli utenti della strada, seppur per fortuna in minima percentuale, chiedo di avere più rispetto e considerazione delle figure istituzionali e soprattutto di chi porta una divisa – ha scritto Tonizzo in un post sui social –. Non eravamo lì per portare disagio a chi doveva andare al mare o ad un pranzo con gli amici, ma eravamo lì per garantire proprio l’incolumità e la sicurezza di questi ultimi». Inoltre, alcuni cittadini hanno portato acqua fresca ai sindaci, dimostrando un certo apprezzamento per il loro lavoro.