Seahawks, la prima settimana di preseason si chiude con preoccupazioni sul pass rush e sulla profondità della difesa

Seahawks, la prima settimana di preseason si chiude con preoccupazioni sul pass rush e sulla profondità della difesa

Seattle Seahawks giocatori in campo durante una partita di preseason, con attenzione alla difesa e al pass rush
Seattle Seahawks giocatori in campo durante una partita di preseason, con attenzione alla difesa e al pass rush

La prima settimana di preseason per i Seattle Seahawks si è conclusa con un mix di delusioni e speranze, con alcuni aspetti che potrebbero influenzare la stagione regolare. La squadra ha subito diverse difficoltà, soprattutto nella difesa e nel pass rush, ma alcuni giocatori di riserva hanno mostrato potenziale. La partita contro i Dallas Cowboys ha evidenziato problemi strutturali e una mancanza di profondità in alcune posizioni chiave.

Una difesa in difficoltà e un pass rush inesistente

La difesa dei Seahawks ha avuto un’ottima occasione per dimostrare la sua capacità di pressare, ma si è rivelata deludente. La squadra ha accumulato zero sack e solo due hits al quarterback, entrambi registrati da giocatori non titolari come J.R. Singleton e Mike Morris. Il pass rush, che dovrebbe essere un punto di forza per la squadra, ha fallito nel bloccare i quarterback avversari, che hanno registrato un rating superiore a 118. Questo risultato ha sollevato preoccupazioni, soprattutto considerando che i giocatori titolari non hanno giocato e che i secondi string hanno avuto poco tempo per dimostrare la loro efficacia.

La mancanza di profondità ha reso la difesa vulnerabile

La mancanza di profondità ha reso la difesa dei Seahawks particolarmente vulnerabile. I giocatori che non hanno avuto la possibilità di dimostrare le loro capacità, come Bobby Hart e Logan Brown, sono stati i principali bersagli dei giocatori avversari. Inoltre, la mancanza di giocatori titolari ha limitato le opportunità per i secondi string, che non hanno avuto il tempo di mostrare la loro efficacia. La squadra, che si basa su una rotazione stretta e una profondità, potrebbe dover cercare un quinto giocatore per il pass rush, soprattutto con due dei quattro giocatori titolari che superano i 32 anni.

Un’offensiva limitata e un’attacco in difficoltà

L’attacco dei Seahawks ha segnato solo sette punti in 60 minuti, con 49 yard passate e 156 totali. La squadra ha anche permesso undici conversioni di third down su quindici tentativi, un dato che indica una mancanza di controllo del gioco. I giocatori hanno avuto difficoltà a convertire le opportunità, soprattutto nel red zone, dove non hanno segnato su tre tentativi. Questo ha messo in evidenza una mancanza di profondità e di coerenza nella squadra, con alcuni giocatori che non hanno mostrato la capacità di fare la differenza.

Alcuni giocatori di riserva hanno dato segnali di speranza

Nonostante i problemi, alcuni giocatori di riserva hanno dato segnali di speranza. I secondi string della linea difensiva, come Josh Jones, Olu Oluwatimi e Mason Richman, hanno avuto un’ottima performance, anche se non hanno avuto l’opportunità di giocare contro i titolari. Allo stesso tempo, i giocatori che non hanno avuto la possibilità di dimostrare le loro capacità, come Connor O’Toole, Marvin Jones Jr e Aidan Hubbard, hanno lasciato un po’ di perplessità. La squadra, che si basa su una rotazione stretta e una profondità, potrebbe dover cercare un quinto giocatore per il pass rush, soprattutto con la mancanza di profondità in alcune posizioni chiave.

La stagione regolare è ancora lontana, ma i primi test di preseason hanno messo in luce alcune aree di miglioramento. La squadra dovrà affrontare le sfide del campionato con una difesa che non ha dimostrato la sua forza e un pass rush che non ha dato segnali di potenziale. Per i Seahawks, il prossimo passo sarà chiaro: trovare un giocatore che possa dare un contributo significativo al pass rush, soprattutto con la mancanza di profondità in alcune posizioni chiave.