Scuola nelle Marche: calo studenti, ma in crescita la qualità. Il calendario dell’anno scolastico
Scuola nelle Marche: calo studenti ma miglioramenti nei risultati Invalsi. Calendario 2026/2027.

La scuola nelle Marche ha iniziato il nuovo anno con una fotografia complessa: meno studenti, ma un aumento della qualità degli apprendimenti. Dopo un calo di 3.810 alunni rispetto all’anno scorso, le Marche registrano un trend in controtendenza rispetto al resto d’Italia, grazie a risultati Invalsi positivi. L’infanzia e la primaria, in particolare, mostrano un calo significativo, mentre la secondaria di secondo grado si mantiene stabile. Il calendario dell’anno scolastico 2026/2027 prevede lezioni che iniziano il 14 settembre e si concluderanno il 5 giugno per le scuole primarie e secondarie, con l’infanzia che proseguirà fino al 30 giugno.
Calo demografico e qualità in crescita
La sforbiciata demografica colpisce soprattutto i gradi iniziali, con un calo del 4,81% nella scuola dell’infanzia e del 6,41% nella primaria. La secondaria di primo grado ha visto una riduzione del 3,98%, mentre la secondaria di secondo grado si mantiene stabile, con un calo dello 0,44%. Nonostante il calo numerico, le Marche si posizionano al di sopra della media nazionale nei risultati Invalsi, in particolare nella prova di Italiano in quinta primaria. Questo dato indica una crescita della qualità educativa nonostante la riduzione del numero di studenti. Il sistema educativo marchigiano si mostra resiliente, nonostante i dati di calo. La scuola, pur registrando un decremento di 1.963 alunni nel triennio, mantiene un livello di qualità elevato, come confermato dai risultati Invalsi. Questo equilibrio tra riduzione di studenti e miglioramenti didattici rappresenta un modello di gestione in un contesto di demografia in declino.
Personale e posti disponibili
Le Marche contano su 20.953 posti docenti e 4.662 posti ATA, con 1.188 immissioni in ruolo, di cui 785 per insegnanti e 403 per il personale ATA. Tra questi, 100 posti sono dedicati al sostegno, con un totale complessivo di 3.302 posti. Inoltre, sono state assegnate 1.809,5 ore aggiuntive, di cui 1.191,5 per docenti e 618 per il personale ATA, con un focus su aree come Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Ancona. Questi dati riflettono un impegno per garantire supporto didattico e personale anche in contesti di riduzione numerica.
La scuola marchigiana si confronta con un calo di 1.963 alunni nel triennio, passando dai 61.791 del 2024/2025 ai 61.186 del 2025/2026, fino all’attuale dato. Pesaro e Urbino, in particolare, registrano la flessione più consistente, con un calo del 4% rispetto a tre anni fa. Nonostante questo, la scuola si distingue per un livello di qualità elevato, confermato dai dati Invalsi.
Il calendario dell’anno scolastico 2026/2027 prevede 207 giorni di attività didattica, con un’ulteriore flessibilità per le scuole che potranno decidere fino a tre giorni di sospensione, purché siano garantiti il numero minimo di lezioni e il monte ore previsto. Le vacanze di Natale si terranno dal 23 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, mentre quelle di Pasqua andranno dal 25 al 30 marzo 2027. Tra le festività obbligatorie figurano l’8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, l’Epifania, il Lunedì dell’Angelo, il 25 aprile, il primo maggio e il 2 giugno, oltre alle domeniche e alla festa del Santo Patrono.
La Giornata dedicata alle Marche, fissata al 10 dicembre, invita le scuole a organizzare iniziative tematiche, pur mantenendo le lezioni regolari. Questa flessibilità e la gestione attenta del calendario riflettono un impegno per adattare l’offerta educativa alle esigenze locali e nazionali, pur nel contesto di un calo demografico progressivo.
