Scarsezza di componenti costringe aziende aeronautiche a misure preventive

Aziende aeronautiche e operatori adottano misure preventive a causa della scarsità di componenti, con impatti su produzione e manutenzione.

Aziende aeronautiche e operatori adottano misure preventive a causa della scarsità di componenti, con impatti su produzione e manutenzione
Aziende aeronautiche e operatori adottano misure preventive a causa della scarsità di componenti, con impatti su produzione e manutenzione

La scarsità di componenti sta mettendo a dura prova la catena di approvvigionamento dell’industria aeronautica, costringendo aziende e operatori a adottare misure preventive per preservare le janelle degli aerei. La situazione, simile a quella osservata con la scarsità di motori, ha visto un aumento della domanda da parte dei produttori, che stanno incrementando la produzione di aerei, in contrasto con le esigenze delle officine di manutenzione per il sostituito di componenti. L’incidente in una importante fabbrica della California ha aggravato la situazione, causando ritardi nel fornimento di pezzi e aumentando le preoccupazioni del settore.

Scarsezza di janelle e impatti sul settore

La GKN Aerospace, una delle principali fornitori di janelle per aerei, ha interrotto la produzione a fine maggio a causa di un incidente che ha portato all’evacuazione di 50mila abitanti. L’azienda, controllata da Melrose Industries, produce janelle per modelli come il Boeing 737 MAX e i jatos A220 e A350 di Airbus. L’incidente ha causato un aumento dei tempi di consegna e un incremento dei costi, con conseguenze significative per l’industria. La Boeing ha raccomandato alle aziende di sostituire le janelle solo quando strettamente necessario, evitando interventi per motivi estetici.

La scarsità di janelle ha creato tensioni nella catena di approvvigionamento, con effetti su produzione e manutenzione.

Le aziende e i loro risposti

La Lufthansa Technik ha segnalato un aumento sostanziale dei tempi di consegna e un incremento dei costi di acquisto, evidenziando una situazione di tensione nel settore. Matteo Peraldo, socio di AlixPartners, ha sottolineato che esiste un mercato significativo per la sostituzione di janelle, non solo per la produzione ma anche per la manutenzione. L’Airbus, pur avendo affrontato una scarsità di janelle per il A220, non ha subito ritardi nella produzione, grazie alla ripresa della produzione da parte della GKN. La situazione ha colpito anche aziende come Embraer, produttrice di jatos esecutivi e commerciali, che già affrontava restrizioni nel fornimento di janelle. Kenn Ricci, presidente del consiglio di Flexjet, ha sottolineato come le janelle rappresentino un problema per la catena di approvvigionamento della Embraer. La Flexjet ha rifiutato di commentare, mentre la Embraer non ha risposto ai richiesti di commento.

La scarsità di componenti rimane un tema di preoccupazione, con effetti che si estendono a tutta la catena di approvvigionamento.

La scarsità di componenti evidenzia fragilità rimanenti nella catena di approvvigionamento dell’industria aeronautica, nonostante le migliorie registrate nel corso dell’anno. La domanda dei produttori, che aumentano la produzione di aerei, si scontra con le esigenze delle officine di manutenzione per il sostituito di componenti, creando un equilibrio delicato. La GKN Aerospace, pur avendo interrotto la produzione per un incidente, sta cercando di ripristinare la piena capacità produttiva entro la fine del 2026. La Boeing ha orientato i propri operatori su misure per gestire gli stock di janelle, raccomandando interventi solo quando strettamente necessari.