Salernitana, l’AD Pagano: “La tifoseria non può decidere chi alleni”
L’amministratore delegato della Salernitana, Umberto Pagano, ha chiarito che la tifoseria non può decidere chi alleni o gestisca la società. La responsabilità spetta agli organi societari.
La Salernitana, in un momento di tensione tra tifoseria e gestione, ha visto l’amministratore delegato Umberto Pagano rilasciare una nota ufficiale sul sito della società, in cui chiarisce i ruoli e le responsabilità all’interno del club. Pagano ha sottolineato che nessuna componente della tifoseria può arrogarsi il diritto di decidere chi debba allenare o amministrare la squadra. La responsabilità, ha spiegato, spetta agli organi societari, che assumono obblighi giuridici, economici e sportivi.
Responsabilità e ruoli nella gestione del club
Secondo Pagano, la Salernitana è un club di calcio professionistico con responsabilità, organi di governo e persone che devono prendere decisioni. I tifosi, pur avendo il diritto di esprimere opinioni e criticare scelte, non possono imporre decisioni su chi debba allenare o gestire la squadra. “La responsabilità di amministrarla spetta a chi, in ogni momento, ne assume obblighi giuridici, economici e sportivi”, ha sottolineato l’AD.
La tifoseria non può decidere chi alleni
La nota di Pagano ha anche messo in luce il rischio di un clima di contestazione permanente, che potrebbe minare la serenità dei professionisti che lavorano nella società. “Occorre evitare, su tutti i fronti, la creazione di un clima che mini la serenità di chi lavora nella Salernitana”, ha affermato. L’AD ha ribadito che la tifoseria ha il diritto di criticare, ma non di imporre decisioni che spettano agli organi societari.
La proprietà e gli investimenti
Pagano ha anche affrontato la questione della proprietà, sottolineando che Danilo Iervolino, proprietario della società, ha sostenuto la Salernitana con investimenti economici straordinariamente rilevanti. “Gli investimenti non cancellano gli errori, né attribuiscono il diritto all’immunità dalle critiche”, ha detto. Tuttavia, ha aggiunto, è sbagliato rappresentare Iervolino come un soggetto disinteressato o ostile alla società.
La disponibilità di Iervolino a cedere la proprietà
Il presidente ha ribadito che Iervolino è disponibile ad affidare la Salernitana a una nuova proprietà seria e finanziariamente solida, ma non esiste alcuna volontà di trattenere la società contro l’interesse della città o dei tifosi. “Tuttavia, al momento non si sono palesate proposte credibili ed affidabili nell’interesse stesso della Salernitana e a salvaguardia del suo futuro”, ha sottolineato Pagano. La nota conclude con un appello alla normalità: “Mi auguro sinceramente che si possa tornare a una condizione di normalità nella quale la società governa, i dirigenti dirigono, l’allenatore allena, i calciatori giocano e i tifosi sostengono, criticano e partecipano con la passione che ha sempre reso speciale questa piazza”. L’AD ha chiesto un reciproco riconoscimento dei ruoli, per costruire un futuro sereno per la Salernitana.
