Sabato 16 dicembre al Teatro Alfieri arriva “La sorella migliore” con Vanessa Scalera

ASTI – Sabato 16 dicembre alle 21 al Teatro Alfieri di Asti arriva l’atteso spettacolo di Vanessa Scalera “La sorella migliore”.

Con lei sul palco Daniela Marra, Giovanni Anzaldo e Michela Martini. Testo di Filippo Gili, regia Francesco Frangipane, scene Francesco Ghisu, disegno luci Giuseppe Filipponio, costumi Eleonora Di Marco, produzione Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro in coproduzione con Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti.

 

Come cambierebbe la vita di un uomo, anni prima colpevole di un gravissimo omicidio stradale, se venisse a sapere che la donna da lui investita e uccisa avrebbe avuto, per chissà quale male, nell’istante dell’incidente, solo tre mesi di vita? Sarebbe riuscito a sopportare, con minor peso, gli anni del dolo e del lutto, gli stessi in cui vivono per chissà quanti anni ancora, le persone legate alla donna uccisa? E quanto sarebbe giusto offrire alla coscienza di un uomo, macchiatosi di una tale nefandezza, una scorciatoia verso la leggerezza, verso la diluizione di un tale peso? Ma poi siamo così sicuri che un familiare, una strana sorella, per quanto possa amare lo stolto, gli regalerebbe questa comoda verità? Oppure a suo modo, mettendo da parte l’amore – e forse per chissà quali pregressi – gliela farebbe comunque scontare?

In questo spettacolo Vanessa Scalera è la protagonista di questo intenso e appassionante dramma familiare dove l’amore si scontra e fa a botte con il senso di colpa e il rimorso, in un turbinio di sentimenti e riflessioni su ciò che è giusto, che è morale.

Luca ha 37 anni: ai domiciliari da un paio di anni dopo averne passati quattro in carcere, vive da sua sorella Sandra. Gliene rimangono altri due di condanna. Un giorno arriva Giulia, la sorella maggiore, avvocatessa, che comunica al fratello di aver scoperto, casualmente, che la donna investita sei anni prima era affetta da un melanoma in fase acutissima: avrebbe avuto non più di tre mesi di vita. Oltre ad alleggerire, sia pur retrospettivamente, il senso di colpa per il tale misfatto, Giulia, facendo anche leva sul cambio percettivo dell’opinione pubblica al riguardo, sostiene di poter usare questa novità a livello processuale: punta ad uno sconto di pena. Che puntuale arriva. La sostanza non cambia però: il giorno della sentenza di assoluzione, un amarissimo e violento confronto tra Giulia e il fratello, segnerà brutalmente quella data. Giulia non concorda con quella strana, strisciante felicità. La sera, le due sorelle si ritrovano sfatte a parlare. Ma Sandra, la sorella minore, scopre, sconvolta, che Giulia, quel dettaglio, lo conosceva, forse, da molto più tempo…

Ultimi biglietti disponibili: 23 euro (18 euro loggione).

Info e prenotazioni www.teatroalfieriasti.it 0141.399057-399040. Biglietti disponibili anche online su www.bigliettoveloce.it

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