Ristori post incendio, polemiche per ritardi nella gestione dei danni

Polemiche per ritardi nei ristori post incendio: opposizione critica, Comune chiede supporto regionale

Opposizione critica per ritardi nei ristori post incendio, Comune chiede supporto regionale
Opposizione critica per ritardi nei ristori post incendio, Comune chiede supporto regionale

Controversie per ritardi nei ristori post incendio

Dopo il devastante incendio che ha colpito la campagna di Selargius, la polemica si è intensificata tra opposizione e amministrazione comunale. I banchi dell’opposizione in Consiglio comunale hanno accusato il Comune di «ritardo nei ristori», mentre i barracelli sono impegnati nella ricognizione dei danni subiti da allevatori e agricoltori. La tensione è salita durante un dibattito in cui i rappresentanti della minoranza hanno criticato l’assenza di un intervento concreto da parte dell’amministrazione. «Mentre la solidarietà spontanea della comunità ha già promosso una raccolta fondi per aiutare chi ha subito perdite gravissime, l’amministrazione comunale continua a tacere», ha sottolineato il consigliere di minoranza Franco Camba.

La minoranza attacca per ritardi nell’azione amministrativa La critica si concentra soprattutto sul ritardo nella gestione dei ristori e nella mappatura dei danni. «È indispensabile che il Comune intervenga per sostenere concretamente i cittadini anche nelle operazioni di rimozione e smaltimento di quanto l’incendio ha lasciato dietro di sé», ha sottolineato Camba. L’opposizione ritiene che le istituzioni debbano essere presenti soprattutto nei momenti più difficili, ma il Comune, al momento, non ha ancora dato segnali di un intervento strutturato. «Le istituzioni hanno il dovere di essere presenti soprattutto nei momenti più difficili», ha ribadito il consigliere.

Comune chiede supporto regionale per apicoltori

Intanto, il Comune ha avviato un contatto con la Regione per chiedere un sostegno ai propri apicoltori colpiti dal rogo e dalle alte temperature. «In questi giorni manderemo una nota per un sostegno ai nostri apicoltori», ha assicurato la vicesindaca Gabriella Mameli. L’incendio ha causato una moria di api, un problema che si registra in tutta la Sardegna. «Come Comune ci siamo attivati anche facendoci portavoce in Regione, per sensibilizzare sul sostegno agli apicoltori danneggiati», ha aggiunto Mameli. La stessa amministrazione ha già preparato una nota da inviare alla Regione, volta a richiedere un intervento per gli agricoltori.

La ricognizione dei danni è in corso La compagnia barracellare ha inviato una nota al Comune chiedendo l’elenco delle aziende con allevamenti e agricole, insieme al relativo codice aziendale. «Per consentire la verifica della corrispondenza fra dichiarazioni presentate e dati in possesso dell’amministrazione comunale, ai fini dell’eventuale riconoscimento di rimborsi e altri benefici previsti dalla legge», ha spiegato la compagnia. La mappatura dei danni è in corso, ma la minoranza ritiene che il Comune non abbia ancora dato segnali di un intervento concreto.

La solidarietà spontanea non sostituisce l’azione istituzionale

La comunità ha già dato prova di solidarietà, promuovendo una raccolta fondi per aiutare chi ha subito perdite gravi. Tuttavia, l’opposizione ritiene che la solidarietà spontanea non possa sostituire l’azione istituzionale. «È necessario intervenire senza ulteriori ritardi, avviando immediatamente la ricognizione dei danni e mettendo in campo tutte le misure di sostegno possibili per i cittadini interessati», ha sottolineato Camba. L’incendio ha lasciato dietro di sé materiali bruciati, recinzioni distrutte e manufatti danneggiati, che rappresentano un ulteriore peso economico e logistico per le famiglie colpite. La mappatura dei danni è in corso, ma la minoranza ritiene che il Comune non abbia ancora dato segnali di un intervento concreto.