I possibili costi di 189 milioni per l’INSS a causa degli infortuni dei consegna del iFood

L’INSS potrebbe spendere fino a 189 milioni di reais all’anno per i benefici previdenziali a causa degli infortuni subiti dai consegna del iFood, secondo un calcolo di un ex presidente dell’INSS.

Una giudice ha stabilito che l'INSS deve analizzare i casi di infortuni dei consegna del iFood, senza rifiutare automaticamente le richieste
Una giudice ha stabilito che l’INSS deve analizzare i casi di infortuni dei consegna del iFood, senza rifiutare automaticamente le richieste

Il numero di 189 milioni di reais che potrebbe costare all’INSS a causa degli infortuni subiti dai consegna del iFood è emerso da un calcolo effettuato da Leonardo Rolim, ex presidente dell’INSS e ex segretario della Previdência. L’analisi, resa pubblica per la prima volta dalla Folha de S.Paulo, si basa su una liminare emessa dalla 2ª Vara do Trabalho di Salvador, in una azione del Ministério Público do Trabalho (MPT) contro il iFood, la MetLife e l’INSS. La decisione non impone l’erogazione automatica di benefici, ma impone all’INSS di analizzare i casi di infortuni senza rifiutare automaticamente le richieste per mancanza di documentazione o di classificazione come “parceiro” o autônomo.

La base del calcolo

Il calcolo di Rolim si basa sui dati forniti dal iFood, che indica circa 600 mila consegna attivi. Sulla base di un indice di infortuni stimato tra il 25% e il 65,7% dei consegna, il consultore ha utilizzato un tasso medio del 45,4% e ha diluito il valore nel tempo, arrivando a una media di circa 6,5% di infortuni annuali. Questo tasso ha portato all’ipotesi di un costo annuale di 189,03 milioni di reais. Il calcolo considera un salario minimo per tre mesi di assenza dal lavoro, poiché, in assenza di contribuzione, il beneficio dovrebbe essere basato su un salario minimo.

Le critiche del consultore

Rolim ha espresso due osservazioni critiche sulle discussioni in corso. La prima riguarda la carência, ovvero il periodo di attesa necessario per accedere a certi benefici previdenziali. Secondo lui, la giustizia dovrebbe permettere l’accesso ai benefici, ma solo se il consegna ha dimostrato di aver svolto il lavoro per almeno nove mesi. La seconda osservazione riguarda la mancanza di controllo da parte della Receita Federal, che dovrebbe effettuare la riscossione delle contribuioni, ma non lo sta facendo. Il consultore sostiene che la soluzione non dovrebbe essere spingere i consegna verso il MEI, ma riconoscerli come prestatori di servizi con contribuzione divisa tra lavoratore e azienda.

Secondo Rolim, il riconoscimento di un’identità di prestatore di servizi permetterebbe una maggiore protezione per i consegna, non solo in termini di sostenibilità, ma anche per il futuro accesso alla pensione. L’obiettivo è creare un sistema in cui tutti siano protetti, sia per la sostenibilità del sistema previdenziale che per la possibilità di una pensione futura.

La liminare emessa dalla giudice Carla Teresa Baltazar ha stabilito che l’INSS deve analizzare i casi di infortuni senza rifiutare automaticamente le richieste. Tuttavia, la concessione dei benefici rimane condizionata alla valutazione medica e alla dimostrazione che il consegna è segurato. Il numero di 189 milioni rappresenta il costo che oggi viene spostato fuori dal sistema previdenziale, con conseguenze per il SUS e per le famiglie dei consegna. Il caso è in discussione e potrebbe essere influenzato da un futuro giudizio del Supremo Tribunal Federal sul tema del rapporto di lavoro tra consegna e piattaforme digitali.

Il iFood ha espresso la sua posizione, affermando che la decisione è stata emessa senza che l’azienda fosse stata ascoltata e che le obbligazioni imposte sarebbero incompatibili con il modello giuridico di autonomia che caratterizza la relazione tra piattaforme digitali e consegna. L’azienda sostiene di offrire già risorse analoghe a quelle richieste dal MPT, come assicurazione in caso di infortuni, supporto psicologico e legale, e altri benefici. Tuttavia, il MPT sostiene che tali benefici sono difficili da accedere e che molti elementi sono pagati direttamente dai consegna.