Inrca, un cantiere in stallo da 15 anni: costi saliti a 188 milioni
Cantiere Inrca in stallo da 15 anni, costi saliti a 188 milioni.

L’Inrca, l’istituto nazionale della ricerca agricola, sta vivendo un cantiere in stallo da 15 anni, con costi saliti a 188 milioni di euro, un aumento del 136% rispetto alla previsione iniziale. Il progetto, approvato nel 2011, ha visto numerose interruzioni, aggiudicazioni e ricorsi, con la Regione che ha speso ulteriori 2,3 milioni per far lasciare il cantiere a una ditta. La situazione ha portato anche all’approvazione di nove perizie di variante, che hanno ulteriormente allungato i tempi e aumentato i costi. A ottobre 2025, l’Anac ha segnalato un uso improprio delle perizie di variante e una carente conduzione da parte della Regione. La consegna dei lavori definitiva è arrivata il 20 ottobre 2027, dopo quasi 15 anni dall’approvazione del progetto esecutivo.
Un progetto in movimento ma sempre in sospeso
Il progetto iniziato nel 2011 ha visto numerose interruzioni e cambi di direzione. La prima consegna dei lavori è avvenuta nel 2012, ma il cantiere è stato sospeso a causa di un ricorso vinto dalla seconda classificata. La Regione ha dovuto procedere a nuove gare e aggiudicazioni, con la ditta vincitrice successiva posta in liquidazione coatta amministrativa. La situazione si è ripetuta più volte, con la Regione che ha speso ulteriori 2,3 milioni per far lasciare il cantiere a una ditta. La consegna dei lavori definitiva è arrivata solo il 20 ottobre 2027, dopo quasi 15 anni dall’approvazione del progetto esecutivo.
Costi in aumento e ritardi cronici
Le nove perizie di variante approvate hanno portato a un aumento dei costi e dei tempi. Il costo totale del progetto è salito a 188 milioni di euro, un incremento del 136% rispetto alla previsione iniziale. La Regione ha dovuto spendere quasi altri 109 milioni per coprire i costi aggiuntivi. L’ultima previsione era stata fatta a luglio 2025, durante l’inaugurazione della facciata, quando si annunciava la fine dei lavori nei primi mesi del 2026. Tuttavia, a settembre 2026 è stata approvata una nuova perizia di variante, che ha ulteriormente spostato la fine dei lavori al 16 ottobre 2027. L’Anac ha segnalato un uso improprio delle perizie di variante e una carente conduzione da parte della Regione.
La realizzazione della parte impiantistica e delle finiture è in corso, mentre si sta completando anche la viabilità annessa, con ulteriori 15 milioni di euro di investimento. La fine dei lavori è prevista per il 16 ottobre 2027, dopo quasi 15 anni dall’approvazione del progetto esecutivo. La Regione dovrà affrontare le conseguenze di un progetto che ha visto numerose interruzioni e un aumento significativo dei costi.
Il cantiere dell’Inrca sembra un percorso a ostacoli, con numerose interruzioni, ricorsi e cambi di direzione. La Regione ha dovuto affrontare diverse critiche, tra cui quelle dell’Anac e della Corte dei Conti, che hanno segnalato problemi di gestione e ritardi. La situazione rappresenta un caso emblematico di ritardi e costi elevati in un progetto pubblico.
- Progetto approvato nel 2011, costi saliti a 188 milioni
- 15 anni di ritardi e interruzioni
- Nove perizie di variante approvate
- Ultima previsione per la fine dei lavori al 2027
La situazione dell’Inrca rappresenta un caso emblematico di ritardi e costi elevati in un progetto pubblico. La Regione dovrà affrontare le conseguenze di un progetto che ha visto numerose interruzioni e un aumento significativo dei costi. La fine dei lavori è prevista per il 16 ottobre 2027, dopo quasi 15 anni dall’approvazione del progetto esecutivo.
