Petrobras mira a produrre il 100% del diesel brasiliano entro il 2031

Petrobras mira a produrre il 100% del diesel brasiliano entro il 2031, con nuovi progetti di raffinazione e collaborazioni internazionali

Petrobras lavora a nuovi progetti di raffinazione per produrre il 100% del diesel brasiliano entro il 2031, con collaborazioni internazionali
Petrobras lavora a nuovi progetti di raffinazione per produrre il 100% del diesel brasiliano entro il 2031, con collaborazioni internazionali

La presidente della Petrobras, Magda Chambriard, ha annunciato durante una conferenza stampa sui risultati trimestrali che l’azienda mira a produrre il 100% del diesel brasiliano entro il 2031. L’obiettivo, spiegata, si basa su un piano di espansione delle capacità di raffinazione, che include l’ampliamento delle refinerie già previsto nel piano di business 2026-2030, e nuove opportunità di capacità installata. La società ha anche sottolineato l’importanza di ridurre la dipendenza dalle importazioni, puntando su una maggiore autossuficienza.

Obiettivo di autossuficienza per il diesel

La Petrobras ha chiarito che, con l’attuale piano di espansione, la capacità di produzione di diesel dovrebbe raggiungere il 85% del consumo nazionale. Per raggiungere il 100%, sono previsti nuovi progetti di ampliamento, tra cui l’espansione della Refinaria do Nordeste (Rnest) in Pernambuco e del Complexo de Energias Boaventura nel Rio de Janeiro. William França, direttore dei processi industriali e dei prodotti, ha spiegato che queste nuove capacità potrebbero portare la produzione a 1,25 milioni di barili al giorno, aumentando notevolmente la capacità attuale di 700 mila barili al giorno.

La società ha anche sottolineato l’importanza della collaborazione con la Pemex, azienda petrolifera messicana, per migliorare la produzione di diesel e di altri derivati. La presidente Chambriard ha menzionato che la partnership con Pemex potrebbe aiutare a raggiungere l’obiettivo di autossuficienza, anche se la società non esclude la possibilità di proseguire senza la partecipazione di Mataripe. Inoltre, la Petrobras sta cercando di aumentare la produzione di etano per soddisfare la domanda della sua filiale Braskem Idesa in Messico.

Collaborazione con Pemex e Braskem Idesa

La società ha anche sottolineato l’importanza della collaborazione con la Pemex, azienda petrolifera messicana, per migliorare la produzione di diesel e di altri derivati. La presidente Chambriard ha menzionato che la partnership con Pemex potrebbe aiutare a raggiungere l’obiettivo di autossuficienza, anche se la società non esclude la possibilità di proseguire senza la partecipazione di Mataripe. Inoltre, la Petrobras sta cercando di aumentare la produzione di etano per soddisfare la domanda della sua filiale Braskem Idesa in Messico.

La società ha anche ridotto le esportazioni verso la Cina a causa del ridotto livello di raffinazione nel Paese asiatico, che ha anche vietato le esportazioni di derivati. Tuttavia, si prevede un aumento delle compras dalla Cina nei prossimi mesi. La produzione interna di diesel ha registrato un aumento del 9,3% nel trimestre, raggiungendo 38,2 miliardi di reais, mentre la vendita di benzina è calata del 12,7%, a 15,2 miliardi di reais. La Petrobras ha anche annunciato che mira a diventare la principale fornitura di gas naturale prodotto in collaborazione con l’Ecopetrol in Colombia. La società valuta la possibilità di esportare il gas colombiano e ha avviato discussioni con la Pemex, con cui ha già un memorandum di intesa per l’esplorazione e la produzione nel Golfo del Messico. La collaborazione potrebbe estendersi anche alle refinerie, con progetti che includerebbero l’etanolo e il biodiesel.

La responsabilità di garantire l’approvvigionamento di combustibili nel Paese è affidata all’ANP e al MME, mentre la Petrobras si concentra sulla quota di mercato. La vendita di derivati nel mercato interno ha registrato un aumento del 24,7% nel trimestre, a 89,5 miliardi di reais, grazie all’aumento della produzione nelle refinerie, che ha portato a un FUT del 101,2%. La società ha anche chiarito che il lucro trimestrale in dollari, di 11,1 miliardi, non include l’imposta di esportazione, che in reais sarebbe superiore a 55 miliardi.