Officine della Cultura ospita la residenza creativa di “Bola”

Officine della Cultura ospita la residenza di “Bola”, spettacolo teatrale per ragazzi selezionato da BUGs.

Officine della Cultura ospita la residenza creativa del teatro ragazzi "Bola"
Officine della Cultura ospita la residenza creativa del teatro ragazzi "Bola"

Officine della Cultura apre le porte a “Bola”, il nuovo spettacolo della Compagnia del Buco selezionato tra i vincitori della quinta edizione di “BUGs – habitat multidisciplinari per il teatro ragazzi”. L’evento, che si svolgerà tra luglio 2026 e aprile 2027, segna un importante passo avanti per la drammaturgia dedicata alle nuove generazioni. La residenza, che si svolgerà in quattro luoghi diversi sul territorio nazionale, vedrà la partecipazione di Officine della Cultura come uno dei centri di lavoro chiave.

Un laboratorio di creatività e relazioni

Per Officine della Cultura, la residenza è molto più di uno spazio di lavoro: è un luogo di relazione, di ascolto e di crescita condivisa. «Crediamo che una residenza artistica debba essere prima di tutto un luogo di fiducia», dichiara Luca Roccia Baldini, direttore artistico. «Uno spazio in cui gli artisti possano sentirsi accolti, liberi di cercare, di sbagliare, di cambiare direzione.» La qualità di un progetto nasce anche dalla qualità dell’incontro tra persone, competenze e territori.

La nascita di “Bola” tra arte e manualità

NATO dall’incontro tra il linguaggio del clown, il teatro d’oggetti e la falegnameria, “Bola” trasforma la scena in un laboratorio vivo dove attrezzi da lavoro e materia grezza dialogano con il performer. Il progetto riscopre il valore del lavoro manuale, facendo della lavorazione del legno e delle sue sonorità il motore di una drammaturgia fisica e visiva originale. In un’epoca dominata dal digitale, il progetto si propone di parlare ai più piccoli attraverso un linguaggio poetico e universale. La Compagnia del Buco, selezionata tra le proposte provenienti da tutta Italia, intraprenderà un articolato percorso di creazione che porterà la compagnia ad attraversare quattro residenze artistiche distribuite sul territorio nazionale. Una di queste si svolgerà presso il Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino, a cura di Officine della Cultura, che conferma così il proprio impegno nel sostenere la ricerca teatrale e nell’accompagnare i processi di creazione dedicati al pubblico 0-14 anni.

Il sostegno previsto da BUGs comprende un contributo di 12.000 euro e 40 giornate di residenza artistica, articolate in quattro percorsi di dieci giorni ciascuno presso Officine della Cultura, Cooperativa Teatrale Prometeo/Passo Nord, Industria Scenica/Centro di Residenza Artistica della Lombardia IntercettAzioni e Factory Fest/CURA Centro Umbro Residenze Artistiche. Il percorso si concluderà nella primavera del 2027 con la presentazione ufficiale dello spettacolo nei festival Teatro fra le Generazioni e Giocateatro Torino. Officine della Cultura, insieme ad altre realtà promotori, ha contribuito a rendere possibile questa iniziativa, che punta a valorizzare la creatività e l’innovazione nel campo del teatro per i più giovani. La collaborazione tra istituzioni e artisti rappresenta un’importante opportunità per sviluppare nuove forme di espressione teatrale.

TITOLO: Officine della Cultura ospita la residenza creativa di “Bola”
META: Officine della Cultura ospita la residenza di “Bola”, spettacolo teatrale per ragazzi selezionato da BUGs.
TAG: teatro ragazzi, residenza artistica, Officine della Cultura, BUGs, drammaturgia
ALT: Officine della Cultura ospita la residenza creativa del teatro ragazzi “Bola”

Officine della Cultura apre le porte a “Bola”, il nuovo spettacolo della Compagnia del Buco selezionato tra i vincitori della quinta edizione di “BUGs – habitat multidisciplinari per il teatro ragazzi”. L’evento, che si svolgerà tra luglio 2026 e aprile 2027, segna un importante passo avanti per la drammaturgia dedicata alle nuove generazioni. La residenza, che si svolgerà in quattro luoghi diversi sul territorio nazionale, vedrà la partecipazione di Officine della Cultura come uno dei centri di lavoro chiave.

Un laboratorio di creatività e relazioni

Per Officine della Cultura, la residenza è molto più di uno spazio di lavoro: è un luogo di relazione, di ascolto e di crescita condivisa. «Crediamo che una residenza artistica debba essere prima di tutto un luogo di fiducia», dichiara Luca Roccia Baldini, direttore artistico. «Uno spazio in cui gli artisti possano sentirsi accolti, liberi di cercare, di sbagliare, di cambiare direzione.» La qualità di un progetto nasce anche dalla qualità dell’incontro tra persone, competenze e territori.

La nascita di “Bola” tra arte e manualità

NATO dall’incontro tra il linguaggio del clown, il teatro d’oggetti e la falegnameria, “Bola” trasforma la scena in un labor