Nasce a Capistrello il Comitato San Giovanni Paolo II: un progetto per la memoria e la fede
A Capistrello nasce il Comitato San Giovanni Paolo II, un progetto per la memoria e la fede, con obiettivi di gemellaggio e iniziative culturali.
Nasce a Capistrello il Comitato San Giovanni Paolo II, un’iniziativa che si propone di custodire e diffondere la memoria, il messaggio e l’eredità spirituale del Santo Pontefice. La sua costituzione, avvenuta nel secondo anniversario dell’arrivo della reliquia di San Giovanni Paolo II in paese, assume un significato simbolico e profondo, unendo il ricordo di un evento significativo con l’avvio di un progetto destinato a promuovere iniziative religiose, culturali e sociali sul territorio.
Un progetto con obiettivi ambiziosi
Il Comitato, nato con l’obiettivo di mantenere viva la devozione verso San Giovanni Paolo II e trasmetterne il messaggio alle nuove generazioni, si propone di sviluppare relazioni fondate sulla condivisione di valori spirituali e culturali. Tra gli obiettivi più ambiziosi figura la realizzazione di un gemellaggio con Wadowice, la città polacca in cui nacque Karol Wojtyła, il 18 maggio 1920. Il progetto mira a costruire un ponte culturale e spirituale tra Capistrello e la città natale del Santo, favorendo incontri, scambi e iniziative capaci di valorizzare la figura del Santo e diffondere il suo messaggio di pace, dialogo e fratellanza.
La costituzione del Comitato è stata accompagnata da passaggi formali, come la redazione dello statuto da parte di un notaio e la presentazione della documentazione presso l’ufficio competente per la registrazione. Alla presidenza del sodalizio è stato nominato il dottor Carmine Stati, affiancato dal vicepresidente Andrea Fantozzi, imprenditore del settore funerario e donatore delle reliquie di San Giovanni Paolo II. Al maestro Danilo Murzilli è stata affidata la responsabilità dell’Area Comunicazione e Direzione Artistica, con il compito di curare la comunicazione istituzionale, valorizzare l’identità e l’immagine del Comitato e coordinare la progettazione artistica e culturale delle iniziative.
Un percorso per il futuro
Il ruolo di padre spirituale sarà ricoperto da don Lorenzo Macerola, parroco della chiesa di San Giuseppe di Capistrello, che ospiterà anche la sede legale del Comitato. La presenza del sacerdote rappresenterà un riferimento per il cammino spirituale dell’associazione e per le iniziative di preghiera e riflessione che saranno promosse nel corso delle attività. Il Comitato si propone di tradurre in iniziative concrete i principi che hanno caratterizzato il pontificato di San Giovanni Paolo II: fede, speranza, pace, solidarietà e rispetto della dignità umana.
La coincidenza tra la nascita del Comitato e il secondo anniversario dell’arrivo della reliquia assume un valore simbolico, unendo il ricordo di un evento significativo con l’avvio di un progetto destinato a promuovere iniziative religiose, culturali e sociali sul territorio. Il Comitato San Giovanni Paolo II si prepara dunque a intraprendere il proprio cammino con l’obiettivo di coinvolgere il territorio, promuovere iniziative di valore spirituale e culturale e rafforzare il legame tra Capistrello e la figura di Karol Wojtyła. L’iniziativa potrebbe rappresentare anche un’opportunità per aprire Capistrello a una dimensione internazionale, creando occasioni di collaborazione con la comunità polacca e promuovendo la conoscenza dei luoghi legati alla vita di Karol Wojtyła. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, nel segno di una testimonianza che continua a parlare di fede, speranza, solidarietà e pace.
