Mercedes domina, Wolff afferma che tutti si equivalgono: Ferrari lamenta, Red Bull vince solo in classifica
Mercedes domina la Formula 1, ma Wolff afferma che tutti si equivalgono. Ferrari lamenta, Red Bull vince solo in classifica.

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Mercedes domina la Formula 1 2026, con 379 punti a confronto dei 307 di Ferrari, ma il team principal, Toto Wolff, ha sottolineato che le prestazioni sono molto più ravvicinate di quanto apparisse all’inizio dell’era ibrida. Red Bull, pur essendo considerata la squadra con il miglior motore termico, non ha vinto alcun Gran Premio questa stagione, mentre Ferrari, pur non essendo in grado di competere con la squadra tedesca, si è avvicinata notevolmente. La situazione sembra indicare un equilibrio tecnico inedito, ma i numeri dicono tuttavia una storia diversa.
Un equilibrio tecnico inedito
Secondo il sistema ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), introdotto con la regolamentazione 2026, Red Bull si colloca al primo posto per il motore termico, ma il sistema non tiene conto dell’ERS (Energy Recovery System), che gioca un ruolo cruciale nella performance complessiva. La FIA ha chiarito che l’indice ADUO non rappresenta la performance completa del gruppo propulsore, poiché la potenza è ora distribuita in modo equo tra motore termico e elettrico. Questo ha reso la competizione più equilibrata, ma non ha eliminato le differenze tra le squadre.
La domina di Mercedes non è più assoluta come prima.
Mercedes, pur mantenendo un vantaggio di 72 punti, ha visto la sua leadership minacciata da Ferrari e Red Bull. La squadra tedesca ha vinto otto dei primi undici Gran Premi, ma ha perso alcune opportunità a causa di problemi tecnici. La FIA stima che i guasti abbiano costato a Mercedes circa 61 punti, con episodi significativi come la sconfitta di George Russell al Canada e la mancata vittoria di Kimi Antonelli a Barcelone. Nonostante ciò, Mercedes rimane al comando del campionato, con un vantaggio che sembra più frutto di una strategia di comunicazione che di un vantaggio tecnico reale.
Una strategia di comunicazione
Toto Wolff ha sottolineato che le prestazioni sono molto più ravvicinate rispetto al periodo iniziale dell’era ibrida, ma ha anche riconosciuto che Mercedes possiede il miglior gruppo propulsore. Tuttavia, ha sottolineato che Red Bull domina nel motore termico, mentre Ferrari ha migliorato la sua competitività. Questo ha reso la competizione più equilibrata, ma non ha eliminato le differenze tra le squadre. La squadra tedesca ha anche sottolineato che la sua leadership non è più assoluta come prima, e che la concorrenza si sta avvicinando.
La domina di Mercedes non è più assoluta come prima.
La situazione ha reso la Formula 1 più equilibrata, ma non ha eliminato le differenze tra le squadre. Mercedes, pur mantenendo un vantaggio di 72 punti, ha visto la sua leadership minacciata da Ferrari e Red Bull. La squadra tedesca ha vinto otto dei primi undici Gran Premi, ma ha perso alcune opportunità a causa di problemi tecnici. La FIA stima che i guasti abbiano costato a Mercedes circa 61 punti, con episodi significativi come la sconfitta di George Russell al Canada e la mancata vittoria di Kimi Antonelli a Barcelone. Nonostante ciò, Mercedes rimane al comando del campionato, con un vantaggio che sembra più frutto di una strategia di comunicazione che di un vantaggio tecnico reale.
Un equilibrio tecnico inedito
Secondo il sistema ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), introdotto con la regolamentazione 2026, Red Bull si colloca al primo posto per il motore termico, ma il sistema non tiene conto dell’ERS (Energy Recovery System), che gioca un ruolo cruciale nella performance complessiva. La FIA ha chiarito che l’indice ADUO non rappresenta la performance completa del gruppo propulsore, poiché la potenza è ora distribuita in modo equo tra motore termico e elettrico. Questo ha reso la competizione più equilibrata, ma non ha eliminato le differenze tra le squadre. Mercedes, pur mantenendo un vantaggio di 72 punti, ha visto la sua leadership minacciata da Ferrari e Red Bull. La squadra tedesca ha vinto otto dei primi undici Gran Premi, ma ha perso alcune opportunità a causa di problemi tecnici. La FIA stima che i guasti abbiano costato a Mercedes circa 61 punti, con episodi significativi come la sconfitta di George Russell al Canada e la mancata vittoria di Kimi Antonelli a Barcelone. Nonostante ciò, Mercedes rimane al comando del campionato, con un vantaggio che sembra più frutto di una strategia di comunicazione che di un vantaggio tecnico reale.
