Lewis Hamilton batte Leclerc e piloti e-sport su F1 25 in una sfida sim racing
Lewis Hamilton supera Charles Leclerc e due piloti e-sport su F1 25, con un tempo di 1’06’’468.

Il 6 agosto 2026, Lewis Hamilton ha dominato Charles Leclerc e due piloti e-sport di Ferrari durante una sessione di gara su F1 25, dimostrando una padronanza del simulatore che ha lasciato senza parole i suoi avversari. Il britannico, a 41 anni, ha concluso la prova in 1’06’’468, superando di oltre un secondo il suo compagno di squadra e resistendo a due professionisti del virtuale. La sfida, organizzata sul Red Bull Ring, ha visto Hamilton non solo vincere, ma anche annunciare che un tempo sotto la soglia dei 1’04 potrebbe essere ancora più vicino.
Una performance che va oltre il sim racing
Hamilton, noto per la sua carriera in pista, ha dimostrato una familiarità con i giochi di simulazione che va ben oltre la semplice curiosità. Il pilota, che ha spesso parlato del suo passato con Gran Turismo, ha sottolineato come la sua esperienza in pista gli abbia permesso di affrontare il simulatore con una naturalezza quasi inaspettata. La sua vittoria su Leclerc, noto per la sua abilità nel virtuale, ha suscitato reazioni sorprendenti, con i due piloti e-sport di Ferrari che hanno concluso a pochi decimi del tempo del britannico.
La performance di Hamilton ha suscitato un certo interesse, non solo per il suo tempo, ma anche per la sua capacità di resistere a due professionisti del virtuale. La sua vittoria non è solo un risultato, ma un simbolo di come la sua esperienza in pista possa trasferirsi anche nel virtuale. La gara, sebbene non fosse un evento ufficiale, ha visto Hamilton utilizzare un setup simile a quello di una vera gara, con un tempo che ha lasciato senza parole i suoi avversari.
Un’operazione di comunicazione riuscita
Ferrari, attraverso questa sfida, ha scelto di presentare una performance che, sebbene non scientificamente rigorosa, ha avuto un impatto visivo e promozionale notevole. La scuderia ha utilizzato la gara come occasione per mostrare il potenziale del simulatore F1 25, con Hamilton che ha sottolineato come un tempo sotto la soglia dei 1’04 potrebbe essere ancora più vicino. La strategia di comunicazione, seppur non perfettamente scientifica, ha funzionato al meglio. La gara, sebbene non fosse un evento ufficiale, ha visto Hamilton utilizzare un setup simile a quello di una vera gara, con un tempo che ha lasciato senza parole i suoi avversari. La sua vittoria non è solo un risultato, ma un simbolo di come la sua esperienza in pista possa trasferirsi anche nel virtuale. La performance, sebbene non abbia portato a un titolo mondiale, ha comunque rafforzato la sua posizione come uno dei migliori nel sim racing.
Hamilton, che possiede una lunga storia con i giochi di corsa, ha dimostrato una padronanza del simulatore che ha lasciato senza parole i suoi avversari. La sua vittoria su Leclerc, noto per la sua abilità nel virtuale, ha suscitato reazioni sorprendenti, con i due piloti e-sport di Ferrari che hanno concluso a pochi decimi del tempo del britannico. La sua performance ha reso evidente come la sua esperienza in pista possa trasferirsi anche nel virtuale.
