Lavoro in evoluzione: il CEO di ManpowerGroup spiega come le professioni si trasformano non si perdono

Lavoro in evoluzione: il CEO di ManpowerGroup spiega come le professioni si trasformano non si perdono

CEO di ManpowerGroup in un ambiente di lavoro moderno, con tecnologia e persone
CEO di ManpowerGroup in un ambiente di lavoro moderno, con tecnologia e persone

Il lavoro sta cambiando, non scompare. È questa la visione di Jonas Prising, CEO di ManpowerGroup, che ha sottolineato come le professioni si trasformino, non si perdano, in un contesto in cui l’automazione e l’intelligenza artificiale (AI) stanno modificando profondamente il mercato del lavoro. L’evoluzione non implica una riduzione del numero di posti di lavoro, ma una redistribuzione e un adattamento delle competenze richieste. Prising ha spiegato che, nonostante un rallentamento nella contrattazione di giovani con meno esperienza, i posti di lavoro si stanno spostando verso figure con competenze specifiche e capacità di adattamento.

La trasformazione del lavoro non è una crisi

Prising ha sottolineato che la riduzione del numero di nuovi assunti non è dovuta a una crisi del lavoro, ma a cicli economici. Secondo lui, le tecnologie non stanno eliminando i posti di lavoro, ma stanno ridefinendone il ruolo e le competenze necessarie. “Le aziende stanno modificando i loro modelli di creazione di valore con l’aiuto dell’AI, non semplicemente applicandola a processi esistenti”, ha spiegato. Questo cambiamento implica che i lavoratori devono adattarsi a nuove competenze, come la gestione di sistemi automatizzati o la capacità di collaborare con macchine intelligenti.

La domanda per figure esperte cresce

Il CEO ha rilevato che, nonostante un rallentamento nella contrattazione di giovani con meno esperienza, i posti di lavoro richiedono sempre di più competenze specifiche. “I datori di lavoro sono molto specifici sulle competenze che cercano nei dipendenti”, ha detto Prising. Inoltre, i lavoratori con esperienza sono preferiti perché sono quelli che generano i miglioramenti di produttività. Questo trend si osserva in settori come il software, dove i programmatori rimangono tra i ruoli più richiesti, anche se la loro posizione nella classifica è cambiata.

La crescita si concentra su nuove forme di lavoro

La crescita del mercato del lavoro si concentra su nuove categorie, come i servizi su richiesta, i freelancers e i contratti di outsourcing. “La maggior parte del lavoro futuro si svilupperà attraverso l’aggiunta di nuove forme di occupazione”, ha spiegato Prising. Questo modello di lavoro, che include l’“Uberizzazione” del lavoro, ha reso le aziende molto più sofisticate nel processo di reclutamento. “Le aziende hanno molte opzioni per eseguire la strategia, e questo ha portato a un’evoluzione del lavoro permanente, arricchito da altre forme di occupazione”, ha sottolineato.

La transizione richiede adattamento

Con l’evoluzione del lavoro, i dipendenti devono adattarsi non solo ai nuovi ruoli, ma anche alle aspettative cambiate. “Il concetto di lavoro a tempo indeterminato sta perdendo terreno, e si sta sviluppando una visione di carriera come un portfolio di spostamenti”, ha detto Prising. La longevità della vita ha spostato il concetto di pensionamento, e i lavoratori devono essere pronti a cambiare lavoro più volte nella vita. Inoltre, le competenze non sono più solo basate su titoli accademici, ma su esperienza e capacità di adattamento.

La transizione verso un lavoro più dinamico e flessibile richiede una revisione delle competenze e delle aspettative. Prising ha sottolineato che, nonostante le sfide, il lavoro continuerà a essere un elemento centrale della società, anche se in forme diverse. La chiave per il successo futuro sarà l’abilità di adattarsi a un mondo in rapida evoluzione, dove l’AI non sostituisce il lavoro, ma lo trasforma.