Lavori sulla variante Tremezzina, galleria Comacina al 40%: 120 mezzi pesanti al giorno sulla Regina
Lavori in corso sulla variante Tremezzina, galleria Comacina al 40%, 120 mezzi pesanti al giorno sulla Regina.
La variante Tremezzina, in particolare la galleria Comacina, ha raggiunto il 40% del completamento, con 120 mezzi pesanti al giorno che transitano sulla Regina. L’opera, che si svolge lungo la Strada Statale 340, è in fase avanzata e vede il coordinamento tra diverse istituzioni e enti locali per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico. L’ultimo incontro di regia si è svolto a Villa Gallia, a Como, con la partecipazione del presidente della provincia di Como, del prefetto, dell’assessore regionale e dei rappresentanti dei comuni coinvolti.
Avanzamento dei lavori e misure per la circolazione
Presso lo svincolo di Colonno, la galleria di svincolo ha completato al 100% le attività di scavo, mentre la galleria Comacina ha raggiunto il 40% della lunghezza complessiva. Sono già stati realizzati 335 metri di rivestimento definitivo, e lo scavo della galleria di servizio ha toccato i 1.086 metri. A Griante, invece, sono in corso i lavori per la paratia berlinese dell’imbocco della galleria principale, con previsione di completamento entro marzo 2027.
La previsione massima di mezzi pesanti in transito lungo la S.S. 340 è di circa 120 al giorno. Anas ha predisposto uno studio trasportistico per valutare l’impatto sulla circolazione e individuare le modalità più efficaci per la gestione dei flussi. Nelle simulazioni di massima movimentazione, nell’ora di punta è previsto il transito di 16 mezzi pesanti di cantiere, 8 in direzione nord-sud e 8 in direzione sud-nord. Lo studio prevede il coordinamento e lo scaglionamento dei mezzi, anche attraverso l’utilizzo delle aree interne ai cantieri per le eventuali attese, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli incroci tra mezzi pesanti e limitare le interferenze con il traffico ordinario.
Interventi sulla viabilità esistente
Il tavolo di regia ha affrontato anche le misure per migliorare la viabilità tra Colonno e Griante. Anas ha completato il progetto per l’eliminazione delle strettoie nel tratto, predisposto in convenzione con la provincia di Como e i comuni interessati. Sono in corso le interlocuzioni con i proprietari privati per acquisire la disponibilità delle aree necessarie alla realizzazione degli interventi. È inoltre in valutazione un nuovo posizionamento degli impianti semaforici per migliorare la fluidità del traffico.
Già operative alcune misure: è stata installata la nuova segnaletica verticale in doppia lingua e sono stati attivati cinque nuovi pannelli a messaggio variabile nei punti strategici di Menaggio, Ponte del Passo, Cernobbio, Cima di Porlezza e Moltrasio. Sono inoltre state ottimizzate le regolazioni semaforiche e prosegue il servizio di movieri nelle sezioni a maggiore congestione, previsto fino al 2027. Confermata la realizzazione dell’impianto di betonaggio di Castiglione d’Intelvi, in coordinamento con i comuni interessati e gli enti competenti. Il comune ha consegnato ad Anas le domande e le richieste di chiarimento formulate dal comitato dei cittadini. Anas ha confermato l’impegno a fornire risposta ai quesiti nel corso di un incontro pubblico previsto per il 12 ottobre.
Restano confermate le opere di approdo per il trasporto via lago del materiale di scavo verso il Moregallo. L’attuale impossibilità di utilizzare questa modalità è legata alla presenza di arsenico nel materiale attualmente scavato, che richiede una diversa gestione e destinazione. Si tratta di una condizione connessa alle caratteristiche del materiale rinvenuto in questa fase e non di una modifica della soluzione logistica prevista dal progetto.
