Lavori sulla Lariana: investimenti milionari per sicurezza e accessibilità

Nuovi interventi sulla Lariana per migliorare sicurezza e accessibilità, con investimenti milionari e collaborazione tra enti locali.

La Provincia di Como ha presentato oggi a Villa Gallia un quadro dettagliato degli interventi in corso e programmati lungo la S.P. 583 “Lariana”, con un investimento complessivo di oltre 8,4 milioni di euro per il periodo 2027-2031. L’incontro, alla presenza del Prefetto Corrado Conforto Galli e dei sindaci dei comuni interessati, ha visto la presentazione di nuove opere per migliorare la sicurezza, la funzionalità e l’accessibilità della strada, con particolare attenzione ai pedoni e agli utenti vulnerabili.

Investimenti per la sicurezza e la fruibilità

La strategia si basa su un programma organico avviato nel 2018, che ha già portato a interventi significativi lungo il tratto della strada compreso tra Como e Bellagio. Tra i progetti completati, si segnala l’allargamento del ponte di Quarzano a Pognana Lario, con un investimento di un milione di euro, e la realizzazione di nuovi marciapiedi rialzati a Bellagio, per circa 224 metri, con un costo di 600 mila euro. Inoltre, sono stati completati percorsi pedonali a Vergonese ed ex Cementeria, per circa 500 metri.

La sicurezza dei versanti e la gestione del dissesto idrogeologico sono state priorità chiave.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla messa in sicurezza dei versanti a monte della strada, con l’utilizzo delle risorse del PNRR per il contrasto del dissesto idrogeologico. I territori coinvolti includono Como, Torno, Blevio, Faggeto Lario, Pognana Lario, Nesso, Lezzeno e Bellagio. Tra i progetti in corso, si segnala la realizzazione di barriere a norma con dispositivi “salvamotociclisti” a Faggeto Lario, per circa 1.000 metri, con un investimento di 700 mila euro.

Interventi in corso e futuri piani

Da inizio ottobre, in orario notturno per limitare i disagi alla circolazione, inizieranno i lavori di rinnovo dei piani viabili in diversi tratti della Lariana. A Blevio saranno realizzati circa 700 metri di interventi nel centro abitato, mentre a Torno saranno completati circa 600 metri. A Faggeto Lario, invece, saranno realizzati circa 700 metri in corrispondenza dell’intersezione con la S.P. 43. A Pognana Lario e Nesso, invece, saranno interventi su circa 800 metri da località Quarzano a Careno.

La collaborazione tra enti locali e la Provincia è un elemento chiave per la realizzazione degli interventi.

Il finanziamento dei progetti è stato ottenuto grazie all’interessamento dell’ex senatore Armando Valli, che ha seguito e sostenuto l’iter per l’assegnazione delle risorse. Inoltre, sono previsti ulteriori interventi finanziati con fondi ministeriali per le annualità 2027-2028 e 2030-2031, con un investimento complessivo di 8,4 milioni di euro. Tra i progetti futuri, si segnala la sostituzione e l’adeguamento dei dispositivi di ritenuta stradale, nonché l’adeguamento delle caratteristiche geometriche della strada e delle relative intersezioni alle normative vigenti.

Un piano di lavoro condiviso tra enti

L’incontro ha anche rappresentato un momento di confronto con i sindaci per raccogliere esigenze, idee e proposte relative a ulteriori interventi lungo la Lariana e sulla viabilità collegata. L’obiettivo è definire insieme ai territori le future priorità e orientare la programmazione delle risorse disponibili. L’architetto Fedele Mora, dirigente del Settore Infrastrutture della Provincia di Como, ha illustrato le proposte relative a un accordo di programma in fase di definizione tra la Provincia e il Comune di Blevio per la realizzazione di ulteriori opere in quattro punti strategici del territorio. Il Presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca, ha sottolineato l’importanza della sicurezza e della percorribilità della rete viaria, sottolineando che i lavori mirano a migliorare non solo la sicurezza, ma anche la fruibilità della strada, con interventi come l’allargamento della carreggiata, la realizzazione di nuovi marciapiedi e banchine, e la creazione di spazi per l’inversione di marcia.