L’Austria lancia una proposta per un limite di velocità uniforme in tutta l’Unione Europea
L’Austria propone un limite di velocità di 100 km/h su tutte le autostrade europee, ma il dibattito è aperto.
L’Austria ha lanciato una proposta per introdurre un limite di velocità uniforme di 100 km/h su tutte le autostrade e principali strade dell’Unione Europea. L’idea, avanzata da Günther Fehlinger-Jahn, presidente dell’Austrian NATO Enlargement Committee, mira a uniformare le regole europee sulla velocità, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale, ridurre il consumo di carburante e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Tuttavia, la proposta, sebbene abbia suscitato interesse, è destinata a suscitare dibattito, soprattutto perché le regole attuali in Europa sono molto diverse.
Le regole attuali non sono uniformi
Al momento, in molti Paesi dell’Unione Europea, i limiti di velocità variano in base al traffico, all’inquinamento, al rumore o alle condizioni meteorologiche. Ad esempio, in Germania non esiste un limite nazionale generalizzato sulle Autobahn, ma si consiglia una velocità massima di 130 km/h. Nei Paesi Bassi, invece, il limite ordinario sulle autostrade è di 100 km/h in determinate fasce orarie. L’Austria, pur essendo il Paese da cui arriva la proposta, non applica un unico limite a tutte le proprie autostrade: per automobili e motocicli fino a 3,5 tonnellate, il limite generale è di 130 km/h, mentre su alcuni tratti possono essere imposti limiti inferiori per ragioni di sicurezza o ambientali.
La velocità è certamente uno dei fattori che influenzano la gravità degli incidenti. La Commissione europea considera infatti la gestione della velocità uno degli elementi fondamentali della sicurezza stradale. Ma anche in questo caso non viene indicato un valore universale valido per qualsiasi strada: il limite dovrebbe essere rapportato alle caratteristiche dell’infrastruttura e alle condizioni del traffico.
Un percorso legislativo comunitario sarebbe necessario
La proposta non è una legge europea né è all’esame delle istituzioni comunitarie. L’Unione Europea chiarisce che le norme sulla circolazione stradale e i limiti di velocità restano in gran parte di competenza degli Stati membri. Tuttavia, i trasporti rientrano tra le competenze condivise tra l’Unione Europea e gli Stati membri, e in determinate condizioni l’UE può legiferare. Per arrivare a un limite europeo di 100 km/h, servirebbe un vero percorso legislativo comunitario, con una proposta della Commissione e l’approvazione secondo le procedure previste dai Trattati, oltre a superare le obiezioni degli Stati membri.
Il primo ostacolo è politico: portare tutti i Paesi dell’UE da velocità massime diverse a un unico limite di 100 km/h significherebbe intervenire su una materia tradizionalmente gestita a livello nazionale. La maggior parte degli Stati che dispongono di autostrade consente 120 o 130 km/h come limite generale. Un passaggio generalizzato a 100 km/h rappresenterebbe quindi una riduzione significativa per milioni di automobilisti.
Le stime sul consumo non sono automaticamente trasferibili. Uno degli argomenti utilizzati a favore di una riduzione della velocità è il consumo di carburante. Ed è vero che a velocità costante 100 km/h possono significare consumi inferiori rispetto a 130 km/h. Il problema nasce quando si passa dal singolo viaggio all’intero sistema dei trasporti. In Austria, l’ÖAMTC ha recentemente contestato le stime secondo cui una riduzione da 130 a 100 km/h potrebbe tagliare del 25% i consumi complessivi: quel valore può riferirsi a una singola automobile che percorre in condizioni ideali un determinato tragitto a velocità costante, ma non può essere automaticamente applicato all’intero consumo nazionale. Il consenso pubblico non è favorevole. Secondo un sondaggio commissionato dall’ÖAMTC nell’aprile 2026, il 68% degli intervistati considera appropriato mantenere i 130 km/h sulle autostrade, mentre solo l’11% vorrebbe una velocità inferiore. La proposta, quindi, non sembra avere un consenso particolarmente ampio, almeno in Austria.
