John Galantic, nuovo CEO dell’AS Roma: chi è e quanto guadagna

John Galantic, nuovo CEO dell’AS Roma, chi è e quanto guadagna. Esperienze in Chanel e Tod’s.

John Galantic, nuovo CEO dell’AS Roma, in un ambiente di lavoro con tifosi e dirigenti
John Galantic, nuovo CEO dell’AS Roma, in un ambiente di lavoro con tifosi e dirigenti

John Galantic è il nuovo amministratore delegato dell’AS Roma, un ruolo di grande responsabilità che lo colloca al vertice della società giallorossa. NATO a Boston, cittadino statunitense e svizzero di origini italiane, Galantic ha costruito una carriera internazionale in aziende di prestigio come Chanel, Tod’s e Ferrari. La sua nomina, annunciata dai Friedkin, segna un passo importante per la Roma, che cerca di rafforzare la sua presenza sul mercato internazionale. La sua esperienza in aziende di lusso e nel settore sportivo lo rende un profilo di alto livello, in grado di portare nuove competenze al club. Ma quanto guadagna Galantic e quali sono i suoi compiti?

Un profilo internazionale e un’esperienza in aziende di lusso

Galantic ha iniziato la sua carriera in Procter & Gamble, dove ha ricoperto ruoli di marketing e vendite in Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Successivamente ha lavorato in GlaxoSmithKline e Coty Beauty, occupandosi di marketing globale. La sua esperienza più significativa però è stata in Chanel, dove ha lavorato per circa sedici anni, ricoprendo i ruoli di presidente e Chief Operating Officer di Chanel Inc. Durante il suo periodo in azienda, ha contribuito a moltiplicare per sette le vendite del gruppo, portandole a circa 20 miliardi di dollari, e ha sviluppato un modello di governance innovativo.

Un’esperienza in Ferrari e un legame con la Roma

Galantic non è nuovo al mondo dello sport: ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’AS Roma e è membro del consiglio di amministrazione di Ferrari, in qualità di amministratore non esecutivo. Questa esperienza lo ha reso un profilo di interesse per i Friedkin, che hanno scelto di affidare a lui la guida dell’AS Roma. La sua nomina, avvenuta dopo le dimissioni di Lina Souloukou, rappresenta un cambio di rotta per la società, che cerca di rafforzare la sua presenza sul mercato internazionale. Galantic, che è romanista da sempre, conosce bene la città e i suoi tifosi, e si dice che abbia una profonda comprensione del club.

Nonostante la sua esperienza, il suo compenso come CEO non è ancora noto. Dopo il delisting del club nel settembre 2022, la Roma non è più quotata in Borsa e non è quindi soggetta agli stessi obblighi di trasparenza previsti per le società quotate. Questo rende difficile ricostruire i suoi guadagni nel corso della sua carriera. Gli unici dati certi riguardano il suo ruolo in Ferrari, dove ha percepito 78.292 euro nel 2025, con compensi complessivi tra il 2021 e il 2025 che ammontano a 408.437 euro. Tuttavia, queste cifre rappresentano solo una piccola parte dei suoi guadagni, considerando i ruoli di presidente e amministratore delegato ricoperti in aziende internazionali come Chanel e Tod’s.

Galantic ha lasciato il Gruppo Tod’s nel maggio 2026, dopo aver guidato la società dal settembre 2024. L’addio è stato ufficializzato per motivi personali e per il ritorno negli Stati Uniti. La sua nomina alla Roma potrebbe essere legata proprio a questa decisione, che ha reso disponibile il suo profilo per un ruolo di alto livello. Il suo patrimonio personale non è rilevante per le sorti del club, visto che il potere economico resta nelle mani dei Friedkin.

Galantic è inoltre partner del fondo Advent International e membro del board di Bacardi Limited dal 2011. Questi ruoli lo pongono in una posizione di alto livello, in grado di portare nuove competenze al club. La sua nomina rappresenta un passo importante per la Roma, che cerca di rafforzare la sua presenza sul mercato internazionale. La sua esperienza in aziende di lusso e nel settore sportivo lo rende un profilo di alto livello, in grado di portare nuove competenze al club. La sua nomina alla Roma potrebbe essere legata al suo recente addio al Gruppo Tod’s, dove ha guidato la società dal settembre 2024. L’addio è stato ufficializzato per motivi personali e per il ritorno negli Stati Uniti. La sua esperienza in aziende di lusso e nel settore sportivo lo rende un profilo di alto livello, in grado di portare nuove competenze al club.