Jason Fiorito e la strada per salvare Pacific Raceways con la scienza dei razzi
Jason Fiorito cerca di salvare Pacific Raceways unendo la tradizione del motorsport e l’innovazione aeroespaziale.

Jason Fiorito, presidente di Pacific Raceways a Kent, Washington, ha trovato un modo per far convivere la tradizione del motorsport con l’innovazione aeroespaziale. Dopo quasi trent’anni di sforzi per mantenere la sua proprietà familiare in equilibrio tra profitto e storia, Fiorito ha lanciato un progetto ambizioso: trasformare la pista in un centro di ricerca e test per aziende aeroespaziali. La sua visione si basa su un’idea semplice ma potente: il luogo, con la sua lunga storia di drag racing e road course, può diventare un hub per la produzione e il test di propulsori alternativi per il settore aeroespaziale.
Un’idea audace per salvare un’antica pista
Fiorito ha spiegato che la pista, con la sua capacità di ospitare test di jet-rocket cars, è già autorizzata per attività di questo tipo. Il dibattito con le autorità di King County ha portato a un accordo: la pista può ospitare test di propulsori alternativi, purché non vengano utilizzati combustibili tradizionali come il nitrometano. La pista, con la sua capacità di gestire e distribuire combustibili, è un’area legale per attività aeroespaziali. Il risultato è stato un permesso che permette a Fiorito di sviluppare un’area industriale legale per aziende aeroespaziali.
La proprietà di Fiorito, situata a sud di Seattle, è un’area unica in Washington, dove si uniscono la tradizione del motorsport e le opportunità dell’industria aeroespaziale. Con 239 aziende aeroespaziali nel Kent Valley, la regione è in competizione con stati come Texas e Carolina del Sud, dove le normative sono più favorevoli. Tuttavia, il Growth Management Act ha limitato lo sviluppo industriale, rendendo necessario un’alternativa. La pista di Fiorito, con la sua capacità di ospitare test di propulsori alternativi, potrebbe diventare un’area di sviluppo legale per aziende che cercano spazio per crescere.
Un futuro in equilibrio tra passato e futuro
Fiorito ha chiarito che non intende trasformare la pista in un’area industriale pura. Il suo obiettivo è mantenere l’equilibrio tra la tradizione del motorsport e l’innovazione. La pista ospita eventi come la NHRA Northwest Nationals e potrebbe ospitare anche competizioni di serie come il NASCAR Truck Series o l’IMSA. L’idea è di creare un’area commerciale che permetta a aziende aeroespaziali di crescere, ma senza compromettere la storia e la cultura del luogo.
La sua visione è di un futuro in cui la pista rimane un simbolo di innovazione e tradizione. Fiorito ha sottolineato l’importanza del legame con il passato, ricordando i nomi di grandi piloti che hanno corso su questa pista. La sua determinazione a preservare il legato storico è forte: “I’ll go to my grave, whether it’s a good business decision or not, preserving that history and legacy for the next generation.”
La pista non è solo un luogo di lavoro, ma un patrimonio da proteggere. Fiorito ha anche spiegato che il progetto non è solo un’idea di business, ma un’opportunità per creare un ecosistema in cui aziende aeroespaziali e motorsport possono convivere. La sua esperienza di 65 anni nella gestione della pista ha reso possibile questa visione. La sua determinazione a mantenere l’equilibrio tra passato e futuro è un esempio di come la tradizione può trovare nuove vie per sopravvivere.
