Inaugurazione dell’anno scolastico al Parini: “Fondamentale fare rete”

L’inaugurazione dell’anno scolastico al Parini di Lecco ha sottolineato l’importanza della rete e dell’inclusione nella scuola.

L’Istituto Parini di Lecco ha aperto ufficialmente il nuovo anno scolastico con una cerimonia che ha visto la partecipazione di studenti, docenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni. La dirigente scolastica Raffaella Crimella ha indicato come filo conduttore dell’evento il concetto di “rete”, sottolineando l’importanza di una comunità educante in grado di sostenere i ragazzi nei loro momenti di difficoltà. “La scuola deve accogliere e includere, qui i giovani devono trovare riferimenti e ispirazione per il loro futuro. Cadere può succedere e fa paura, ma la rete c’è”, ha detto Crimella.

La scuola come luogo di crescita e inclusione

La mattinata è stata dedicata al ruolo della scuola nella comunità e alle sfide del futuro. Il sindaco di Lecco, Filippo Boscagli, ha sottolineato come la scuola non sia solo un luogo di apprendimento, ma un ambiente in cui si cresce, si impara a conoscere sé stessi e a diventare cittadini responsabili. “Per ciascuno c’è un proprio posto nel mondo, dove realizzarsi in un percorso che è unico e irripetibile per ognuno di voi”, ha detto Boscagli, rivolgendo un messaggio diretto agli studenti.

La rete, come evocata dalla dirigente Crimella, è fatta di persone, relazioni e adulti capaci di accompagnare i ragazzi nel loro cammino. L’importanza di questa rete è stata ribadita anche dal consigliere provinciale con delega all’Istruzione, Antonio Pasquini, che ha ricordato che gli studenti non sono “vasi da riempire”, ma “fiaccole da accendere”. Il sottosegretario regionale Mauro Piazza ha sottolineato la centralità del Parini nel panorama scolastico lecchese e il valore della collaborazione tra scuola, famiglie e territorio.

Un corso serale attivo e un’esperienza di inclusione

L’Istituto Parini propone diversi corsi, tra cui il corso serale di Amministrazione, Finanza e Marketing. Un’altra storia ha trovato spazio durante l’evento: quella di Mouhamadou Lamine Fall, noto come “Boss” o “Mama”, studente della 3ª ATUR. NATO con una disabilità fisica, ha trovato nella scrittura uno spazio per esprimersi e raccontare. Da questa passione è nato “Dragon Space”, un romanzo fantasy presentato proprio in occasione dell’inaugurazione. La sua storia ha dato concretezza al concetto di rete e inclusione, mostrando come la scuola possa essere un luogo in cui ciascuno trova il proprio spazio e le proprie passioni. La mattinata è stata moderata da Raffaele Cesana dell’Ufficio Scolastico Provinciale e accompagnata dalla musica della banda del Liceo musicale “G.B. Grassi”, diretta dal maestro Fasoli. Gli interventi istituzionali sono stati chiusi dal prefetto di Lecco Paolo Ponta e dal dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Adamo Castelnuovo, che hanno ribadito l’impegno dell’amministrazione a supportare i giovani come futuro della comunità.

“Diteci di cosa avete bisogno, noi ci siamo”, ha detto Castelnuovo, rivolgendo un messaggio diretto agli studenti. L’evento ha rappresentato un momento di riflessione e di condivisione, con l’obiettivo di costruire una rete solida e inclusiva per il futuro della scuola e dei ragazzi.