Il natale a Bistagno si illumina di solidarietà

BISTAGNO (AL) Sarà acceso mercoledì 6 dicembre il grande albero di Natale che ritorna protagonista del cortile della Gipsoteca Monteverde, addobbato, anzi potremmo dire “apparecchiato”, con posate di legno dipinte dai bambini di Bistagno. Guidati dall’artista Monica Porro, 37 anni, laureata all’Accademia Belle Arti di Cuneo, incaricata da Fondazione Matrice ETS di coinvolgere le scuole sui temi dell’Agenda 2030 e in particolare sull’obiettivo 2, i bambini della primaria e della secondaria inferiore hanno dipinto anche i nuovi soggetti per arricchire il presepe allestito di fronte al sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista.

L’obiettivo 2 dell’Agenda ONU, caratterizzato dal colore giallo ocra, prevede che la comunità internazionale si impegni per porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile. Un tema più che mai importante. “È stata una bella sfida affrontare il tema cibo con i bambini e confrontarsi con loro sugli aspetti che ci toccano forse più da vicino come lo spreco e l’educazione a una corretta alimentazione” afferma l’artista Monica Porro “ed è stato piacevole vederli reattivi anche nelle ore di laboratorio, consapevoli di essere partecipi di un’iniziativa di comunità”.

A tal proposito, le scuole di Bistagno (dall’infanzia alla secondaria di primo grado) hanno aderito ad un’iniziativa di solidarietà proposta da Fondazione Matrice: una raccolta alimentare dal forte apporto educativo, attraverso la realizzazione concreta di un gesto di condivisione. Gli alimenti saranno ritirati e consegnati all’Emporio di Acqui Terme che provvederà a metterli a disposizione delle persone e delle famiglie che quotidianamente chiedono aiuto e sostegno.

Il programma del 6 dicembre, organizzato da Fondazione Matrice per il Comune di Bistagno, prevede alle ore 16 un open day in Gipsoteca “Giulio Monteverde” dedicato alla didattica e alle azioni con le quali il museo diretto da Elisa Camera intende coinvolgere cittadini e turisti, e principalmente le scuole. Sono invitati tutti i bambini e le bambine con i parenti. A seguire tutti nel cortile della gipsoteca a degustare cioccolata calda e vin brûlé per prepararsi all’accensione alle 18 dell’albero di Natale alto 4 metri. Dal cortile della Gipsoteca ci si sposterà alla Chiesa di San Giovanni Battista per vivere insieme l’emozione del presepe illuminato con bella vista sul Bormida.

“Fino al 15 gennaio, Bistagno terrà le luci accese sulla solidarietà, proseguendo il percorso iniziato lo scorso anno sui temi dell’Agenda 20230, rinnovando l’occasione di riflessione e di conoscenza” afferma il Sindaco Roberto Vallegra “e anche quest’anno il Comune ha voluto fare la sua parte donando all’Emporio Solidale di Acqui Terme 100 bottiglie di olio EVO, del Frantoio Montecchia  individuato da Fondazione Matrice, che ringrazio per la costante e proficua azione di accompagnamento nelle scelte dell’Amministrazione e della Gipsoteca”.

Unico in tutta la provincia di Alessandria, l’Emporio Solidale nasce come sintesi delle realtà del welfare del territorio per iniziativa del Centro di Ascolto con A.S.C.A, Caritas Diocesana di Acqui Terme, Impressioni Grafiche e Auser. Gestito dal Centro di Ascolto e sostenuto da Fondazione Aurora e da Fondazione Compagnia di San Paolo, fa parte della rete degli Empori Caritas del Piemonte.

“La natura della nostra Fondazione ha trovato nel Comune di Bistagno un terreno particolarmente fertile su cui praticare con successo azioni di solidarietà” dice Carmen Ditto presidente di Fondazione Matrice ETS “e l’Emporio è una modalità innovativa di sostegno alimentare e di accompagnamento in percorsi di autonomia delle persone e delle famiglie in difficoltà. È organizzato come un vero e proprio supermercato all’interno del quale le persone e i nuclei familiari accedono liberamente e possono reperire, in modo autonomo e secondo le loro esigenze, prodotti alimentari e altro. L’Emporio, però, non è solo un luogo dove si va a fare la spesa, ma anche uno spazio di incontro, di partecipazione, dove si tessono relazioni, diventando il luogo della comunità e per la comunità”.

Anche il presepe in legno, realizzato nei suoi elementi principali già lo scorso anno, è un tassello importante per Fondazione Matrice perché coinvolge il Laboratorio Daccapo, un progetto di Caritas Diocesana di Torino, un luogo di sviluppo e creatività, un polo sinergico di attività indirizzate al ripristino della relazione, dell’inclusione sociale e della rivalutazione della persona in grave marginalità. All’interno del servizio è attivo un percorso di formazione per la lavorazione del legno, il restauro e la stampa serigrafica. L’inserimento delle persone avviene attraverso il centro diurno “La Sosta” di Via Arcivescovado 12/C in collaborazione con il Comune di Torino Ufficio Adulti in difficoltà e con l’Istituto Penitenziario Lorusso e Cutugno, gli uffici del Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Torino e l’ufficio Esecuzione penale esterna.

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