Hotel Griso compie 60 anni: il turismo lecchese si ferma
L’Hotel Griso di Malgrate festeggia 60 anni con una mostra fotografica e un confronto sull’immagine del turismo lecchese.

Il Griso, storico albergo di Malgrate, compie 60 anni e festeggia con una mostra fotografica e un confronto sull’immagine del turismo lecchese. L’anniversario, celebrato con una conferenza stampa e un evento per i clienti, dipendenti e fornitori, ha visto il ritorno di Ercole Crippa, socio della Parco Malgrate Srl, e la partecipazione della general manager Martina Longhi. L’hotel, che un tempo era un ristorante con le stanze, oggi è un albergo da 60 camere, 56 delle quali affacciate sul lago di Como. Il tema centrale del momento è la sostenibilità del turismo locale, con un confronto diretto con la sponda comasca.
Un’immagine da riscrivere
Ercole Crippa ha sottolineato come il turismo lecchese si trovi in una fase di stasi, dopo anni di crescita. “Quello che spendono quattro turisti a Lecco lo spende un turista a Como”, ha detto, evidenziando un divario di qualità e di spesa. Non ci sappiamo spendere, il territorio deve fornire la propria immagine. La sfida, per il Griso, è non solo di offrire servizi di alto livello, ma anche di raccontare un’immagine distintiva del territorio.
Un piano di rinnovo al 70%
L’hotel ha completato il 70% del piano di rinnovo, con camere nuove e ammodernate, e ha introdotto servizi come la sauna privata in ogni camera. “Nelle ultime camere abbiamo messo una sauna privata in ogni camera, per ovare all’assenza della spa e creare delle private suite con spa”, ha spiegato Martina Longhi. In futuro, sarà realizzata una nuova area benessere comune insieme alla 61esima stanza, con i permessi già in fase di approvazione. La ristorazione, un tempo motore dell’attività, oggi è uno dei servizi, ma non la principale motivazione per la scelta dei clienti.
Il Griso, che nell’autunno del 2024 ha ottenuto da Regione Lombardia il riconoscimento di struttura ricettiva storica, arriva all’appuntamento con un’ambizione dichiarata: “Abbiamo una responsabilità: capire se siamo abbastanza bravi per continuare a migliorare”. L’ipotesi di partenza è che il turista sceglie prima la località e poi l’hotel, quindi l’importanza di una certificazione di sostenibilità ambientale e di un’idea di portare il paesaggio dentro l’edificio. Sullo sfondo, un orizzonte che l’imprenditore vede vicino: “Nei prossimi 3 anni cambierà tutto, entreranno in gioco catene internazionali e investitori privati, il turismo prenderà nuove forme, vedremo quanta lecchesità rimarrà”. Le catene sono molto più efficienti e probabilmente tireranno via quella pigrizia innata dei lecchesi sul turismo. Il Griso, con la sua storia e le sue ambizioni, rappresenta un caso di studio per il turismo locale, che deve trovare nuove strade per rimanere competitivo e attrattivo.
La mostra allestita per l’anniversario ha “raccontato gli interventi fatti negli ultimi dieci anni per rendere partecipi tutte le persone presenti”. L’evento ha visto la partecipazione di clienti, dipendenti e fornitori, con un’attenzione particolare al passato e al futuro dell’albergo. Il Griso, con le sue 56 camere affacciate sul lago, è un simbolo del turismo lecchese, che oggi deve riscrivere la sua immagine per non rimanere indietro.
