Grecia, truffa criptovalute: 9 militari arrestati in un schema da 8 milioni di dollari
Autorità greche arrestano 17 persone, tra cui 9 militari, per truffa criptovalute da 8 milioni di dollari.
Le autorità greche hanno arrestato 17 persone, tra cui 9 militari in servizio attivo, per un’operazione di truffa criptovalute che avrebbe raccolto oltre 8 milioni di dollari da almeno 10.000 partecipanti. L’indagine, condotta dalla Hellenic Police, ha portato all’identificazione di 18 vittime, che hanno perso in totale 55.970 euro, ma la rete coinvolgeva un numero molto maggiore di partecipanti. L’operazione, attiva almeno dal 2025, si basava su una piattaforma non autorizzata che prometteva di raddoppiare il capitale in 50 giorni, senza possedere le licenze necessarie per operare.
Schema piramidale e reclutamento di nuovi partecipanti
Secondo la ricostruzione di ERT News, il sistema si basava su bonus per chi reclutava nuovi partecipanti, creando una gerarchia in cui i presunti leader dell’operazione mantenevano il controllo mentre i reclutatori lavoravano per far crescere la rete. Gli operatori lasciavano inizialmente credere ai partecipanti che il loro denaro stesse generando profitti, prima che la piattaforma smettesse di restituire i fondi depositati. Tra i 17 arrestati, nove appartengono alle forze armate, e tra loro ci sarebbero due sottufficiali con ruoli di comando all’interno della rete, come riportato dall’emittente pubblica greca ERT News.
Sequestri e perquisizioni in diverse città greche
Le perquisizioni coordinate in cinque uffici e nove abitazioni, oltre ad altri locali, hanno portato a un sequestro consistente di materiale probatorio. Secondo la polizia, il bottino recuperato comprende 295.090 euro in contanti, insieme a 32 telefoni cellulari, 28 computer, 15 tablet, 38 dispositivi di archiviazione USB, 16 unità di storage, carte bancarie e una macchina conta-banconote. Gli uffici della presunta rete erano distribuiti in diverse città greche, tra cui Katerini, Thessaloniki, Larissa, Patras e un’isola delle Dodecanese, secondo ERT News.
La Hellenic Police ha indicato che l’operazione era attiva almeno dal 2025, e che i 17 arrestati sono stati condotti davanti al pubblico ministero di Katerini, che ha poi trasferito il caso a un giudice istruttore. L’emittente ha riferito che gli operatori lasciavano inizialmente credere ai partecipanti che il loro denaro stesse generando profitti, prima che la piattaforma smettesse di restituire i fondi depositati. La polizia ha stimato che la piattaforma abbia incassato più di 8 milioni di dollari da almeno 10.000 partecipanti, una cifra enormemente superiore al numero di vittime identificate finora. Inoltre, è stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes, e è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.
