La concentrazione dei ricavi crypto raggiunge il 80%: un record per l’industria

La concentrazione dei ricavi crypto raggiunge il 80%, un record per l’industria.

Piattaforme crypto dominanti concentra il 80% dei ricavi, con chiusure e acquisizioni in atto
Piattaforme crypto dominanti concentra il 80% dei ricavi, con chiusure e acquisizioni in atto

La concentrazione dei ricavi nell’ecosistema crypto ha raggiunto livelli senza precedenti, con le prime tre piattaforme – Hyperliquid, Pump.fun e Ethena – che controllano quasi l’80% del mercato. Questo fenomeno, analizzato da ARK Invest, segnala un momento di trasformazione strutturale per l’industria. La tendenza, che vede un crescente dominio di pochi protocolli, ha portato a una maggiore selettività degli investitori, con conseguenze significative per i progetti più piccoli e deboli. BitMEX e BitMart hanno annunciato chiusure programmate, mentre Bybit ha espanso la sua presenza in Indonesia con l’acquisizione di NOBI. Nonostante le chiusure, il trend è considerato estremamente positivo per l’industria nel lungo periodo.

Concentrazione dei ricavi e consolidamento del mercato

Secondo i dati condivisi da Lorenzo Valente, research associate di ARK Invest, Hyperliquid e Pump.fun rappresentano insieme circa il 67% di tutti i ricavi delle applicazioni crypto. Con l’aggiunta di Ethena, la quota combinata delle prime tre piattaforme raggiunge quasi l’80%, un livello record di concentrazione. Questo fenomeno dimostra come gli investitori siano diventati più selettivi, privilegiando piattaforme con prodotti solidi e domanda reale. L’analista ha sottolineato che questa selettività sta accelerando il processo di selezione naturale del mercato, con conseguenze significative per i progetti più piccoli e meno consolidati.

La concentrazione dei ricavi ha creato un circolo virtuoso per le piattaforme dominanti, riducendo le opportunità per i progetti emergenti. Molti faticano a raccogliere capitali e spesso sono costretti a chiudere o a farsi acquisire, contribuendo ulteriormente alla concentrazione dei ricavi verso le piattaforme dominanti.

Chiusure e acquisizioni: segni di un mercato in evoluzione

Il trend di consolidamento si manifesta concretamente attraverso chiusure di exchange e operazioni di acquisizione. BitMEX ha annunciato che chiuderà il suo exchange a settembre 2026 dopo una revisione strategica, mentre BitMart ha comunicato la sua intenzione di terminare i servizi di trading entro il 26 agosto e cessare completamente le operazioni entro gennaio 2027. Entrambi gli exchange hanno presentato le chiusure come decisioni strategiche, non misure di emergenza. Al contrario, Bybit ha dimostrato come il consolidamento possa avvenire anche attraverso acquisizioni strategiche, espandendosi in Indonesia con l’acquisizione di NOBI, società locale di asset digitali.

Bybit ha usato l’acquisizione di NOBI per entrare nel mercato indonesiano, rafforzando la sua posizione in Asia. Questo processo sta creando barriere sempre più alte per l’ingresso di nuovi progetti e sta costringendo molte realtà esistenti a rivalutare la propria sostenibilità. Nonostante lo shakeout in corso, Valente ha descritto il trend come “estremamente bullish” per l’industria crypto nel suo complesso. La concentrazione dei ricavi e il consolidamento del mercato potrebbero infatti portare a un ecosistema più maturo, stabile e sostenibile, con piattaforme meglio capitalizzate e in grado di offrire servizi più robusti agli utenti.