Giornate del Romanico in Sardegna: nuove tappe in provincia di Oristano
Eventi e visite a chiese romaniche in provincia di Oristano durante le Giornate del Romanico.
Le Giornate del Romanico si svolgeranno sabato 10 e domenica 11 ottobre in provincia di Oristano, con una serie di aperture e iniziative dedicate alle chiese romaniche. La Fondazione Sardegna Isola del Romanico organizza visite in diversi comuni, tra cui Bonarcado, Ghilarza, Masullas e Solarussa, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio storico e artistico. L’evento si svolgerà in un contesto di collaborazione internazionale, con la firma di un protocollo d’intesa tra la Fondazione e il gruppo EMAC dell’Università di Barcellona.
Un fine settimana ricco di appuntamenti
Il fine settimana sarà dedicato alla scoperta di chiese romaniche in provincia di Oristano, con aperture in diversi comuni. A Bonarcado, la Basilica minore di Santa Maria sarà visitabile, con la possibilità di partecipare a un evento musicale che unisce la musica e l’architettura. A Ghilarza, saranno aperte le chiese di San Palmerio e San Pietro di Zuri, con una storia unica e interessante. La chiesa di San Pietro di Zuri, costruita nel 1291, fu spostata negli anni ’20 del XX secolo e offre informazioni importanti sulle dinamiche religiose e feudali della Sardegna medievale.
La chiesa di San Leonardo a Masullas si distingue per l’impiego di materiali diversificati, tra cui spiccano l’arenaria e la trachite, utilizzati principalmente per i prospetti principali. Nelle campagne di Solarussa, su una collina si erge la chiesa di San Gregorio Magno, che conserva pavimenti e una vasca di epoca romana, un pavimento romanico e le fondamenta di una precedente chiesa altomedievale.
Collaborazioni internazionali e convegni
Le Giornate del Romanico vedranno la firma di un importante protocollo d’intesa tra la Fondazione Sardegna Isola del Romanico e il gruppo EMAC dell’Università di Barcellona. L’iniziativa si svolgerà durante un convegno che si terrà venerdì 9 ottobre presso l’Università di Sassari, con interventi di studiosi italiani e spagnoli. Tra i relatori, si segnala Pere Beseran, che parlerà dell’architettura romànica catalana e dei suoi rapporti con l’Italia, e Andrea Pala, che presenterà l’impatto esterno e le maestranze locali nel romanico sardo.
Il convegno sarà coordinato da Enrico Pusceddu, del gruppo EMAC-Medieval i modern dell’Università di Barcellona, mentre l’introduzione sarà affidata ad Antonello Figus, presidente della Fondazione. Al termine dell’incontro, si firmerà il protocollo d’intesa che rafforzerà la collaborazione tra le due istituzioni. L’evento rappresenta un dialogo internazionale tra ricercatori e studiosi, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del romanico in Sardegna e in Catalogna.
Le tappe delle Giornate del Romanico si estenderanno a diversi comuni della Sardegna, con aperture in luoghi di interesse storico e culturale. A Porto Torres, la Basilica di San Gavino, costruita intorno al 1050, sarà visitabile, con un’importante storia legata alla diocesi turritana. A Santa Maria Coghinas, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie conserva ancora la sua facciata medievale, un elemento raro e significativo. Inoltre, la Chiesa di Nostra Signora di Tergu sarà aperta dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, offrendo uno spaccato delle dinamiche religiose e architettoniche dell’epoca. La Fondazione Sardegna Isola del Romanico ringrazia le istituzioni e le comunità locali che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. L’evento rappresenta un’occasione unica per scoprire il patrimonio romanico in Sardegna e per promuovere la collaborazione tra studiosi e comunità locali.
- 10 e 11 ottobre: Giornate del Romanico in provincia di Oristano
- Aperture in Bonarcado, Ghilarza, Masullas, Solarussa e Porto Torres
- Convegno internazionale a Sassari con esperti italiani e spagnoli
