Galleria del Seminario: il problema non è il cantiere, ma la mancanza di coordinamento tra amministratori
Disagio per la galleria del Seminario, il problema non è il cantiere ma la mancanza di coordinamento tra amministratori.

La chiusura della galleria del Seminario non è il problema principale, ma la mancanza di coordinamento tra gli amministratori locali. Il coordinatore di FdI Mirco Pizzino ha sottolineato che il tunnel è stato giudicato pericoloso e nessun tecnico o amministratore può più assumersi la responsabilità di tenerlo aperto. Il cantiere da 12 milioni di euro che Anas sta per aprire rappresenta solo una parte del problema, mentre la disorganizzazione dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Reggiano è il vero nodo. Disagio si preannuncia dal 7 agosto ai primi di settembre, quando finiranno i lavori in via Monte Portola.
Un condominio litigioso
L’Unione dei Comuni dell’Appennino Reggiano, pur essendo un ente, si presenta come un condominio litigioso. Tre sindaci attenti, quattro che sembrano ignorare cosa accade sopra i 400 metri di altitudine, e il presidente Emanuele Ferrari, che si dedica soprattutto alle sue passioni culturali. La situazione è descritta come amministrativamente evanescente, con una mancanza di programmazione che ha generato ansie e polemiche. La sindaca Zannoni ha espresso la sua frustrazione, dicendo che gli amministratori scaricano su di loro la colpa.
La mancanza di coordinamento ha lasciato i cittadini senza una voce istituzionale capace di spiegare cosa stesse accadendo. La nota del coordinatore di FdI Pizzino prosegue con un ringraziamento al sindaco di Carpineti Giuseppe Ruggi, “l’unico amministratore che ha dimostrato di lavorare concretamente per i montanari. Gli altri preferiscono sognare tra le nuvole e va bene così.”
Alternative e soluzioni
Per i mezzi pesanti e il traffico turistico, il percorso Casina–Cigarello rappresenta una valida alternativa. Da lì si può proseguire verso Felina costeggiando Carpineti, oppure deviare per la Costa e rientrare sulla statale all’uscita della galleria del Seminario. Per chi arriva da fuori, senza cartellonistica specifica, sarà più difficile intuire il percorso. I disagi della viabilità alternativa non sono la fine del mondo, ma si può ragionare su soluzioni pratiche. La strada di Marola resta la via più intuitiva per i montanari.
Un’inezia, se confrontata con la sicurezza. L’ultimo incendio in galleria, con un pulmino di giovani atleti coinvolto, ha sfiorato la tragedia. Quei 12 milioni non sono un capriccio, ma un investimento necessario. È l’occasione per mostrare un volto diverso dell’Appennino. Un disagio temporaneo può diventare un vantaggio che dura nel tempo. Le polemiche del Pd della montagna fanno sorridere, secondo Pizzino. Critiche e richieste di dimissioni al ministro Salvini per la chiusura della galleria, ma silenzio totale sul caso del vicesindaco di Castelnovo Monti, Daniele Valentini, con l’incarico da 26mila euro assegnato direttamente alla fidanzata (oggi moglie). Silenzio anche sul bilancio dell’Asc Appennino Reggiano, passato da 3,6 milioni a quasi 6 milioni di euro senza un consiglio di amministrazione.
