Gagan Narang, leggenda del tiro: “La tecnologia non sostituirà il carattere”
Gagan Narang, ex campione olimpico, parla del futuro del tiro e della importanza del carattere.

Gagan Narang, ex campione olimpico e leggenda del tiro, ha parlato del futuro del suo sport e della sua esperienza di vita. A 43 anni, dopo aver vinto il bronzo a Londres 2012, il tiratore indiano ha sottolineato come la tecnologia non possa sostituire il carattere, la disciplina e la capacità di prendere decisioni sotto pressione. Il suo percorso, iniziato in un contesto di scarsa infrastruttura e risorse, ha visto l’evoluzione del tiro in India, con un aumento della consapevolezza e dell’accesso a competizioni. Narang ha anche parlato del ruolo della famiglia, della formazione e della necessità di investire in programmi di base per permettere a ogni atleta di crescere.
Il carattere e la tecnologia nel tiro
La tecnologia, secondo Gagan Narang, ha un ruolo importante nel miglioramento del tiro, ma non può sostituire il carattere e la disciplina. “La tecnologia farà il tiro più intelligente, ma non sostituirà il carattere, la disciplina e la capacità di prendere decisioni sotto pressione”, ha detto. Queste qualità, ha sottolineato, sono sempre state decisive per i campioni. Il tiro, in particolare, richiede un controllo quasi milimetrico del corpo e della mente, e la capacità di concentrarsi senza pensare ai risultati.
Il successo nel tiro non dipende solo dal talento, ma anche dalla capacità di gestire la pressione.
La formazione e l’accesso al tiro in India
Gagan Narang ha parlato del progresso del tiro in India, sottolineando come il numero di atleti e la qualità del loro addestramento siano migliorati negli anni. “Il maggior cambiamento è la convinzione”, ha detto. Quando lui ha iniziato, pochi credevano che l’India potesse diventare una nazione forte nel tiro. Oggi, i giovani crescono vedendo campioni olimpici e mondiali del loro paese. Questo cambiamento di mentalità, accompagnato da una migliore infrastruttura e formazione, ha trasformato la cultura del sport in India.
Nonostante i progressi, Narang ha riconosciuto che l’India ha ancora bisogno di investire in programmi di base, formazione degli allenatori e supporto per gli atleti in ogni fase della loro carriera. “Il successo sostenibile si costruisce con un sistema solido, non dipende solo da individui eccezionali”, ha detto. L’importanza della formazione e dell’accesso al tiro è stata sottolineata anche da Narang, che ha parlato del ruolo del programma “Khelo India”, che ha investito oltre 300 milioni di rupee nel sport.
La famiglia e i sacrifici
La famiglia ha giocato un ruolo cruciale nella carriera di Gagan Narang. I suoi genitori hanno creduto in lui molto prima che ottenesse medaglie o riconoscimenti. “I miei genitori credettero in mio sogno molto prima che avessi medaglie o riconoscimenti”, ha detto. Hanno persino venduto un terreno per permettergli di comprare un fucile di competizione. Questi sacrifici, ha riconosciuto, hanno formato la persona che è oggi. “Non mi arrepento di quei sacrifici perché mi hanno formato come persona”, ha detto.
La famiglia è spesso la base del successo di un atleta.
Narang ha anche parlato del suo ruolo come mentore per le nuove generazioni. “Le dico di non innamorarsi dei risultati, ma di amare l’apprendimento”, ha detto. Lui stesso ha fondato “Gun for Glory”, un progetto che mira a creare un ambiente in cui i giovani atleti possano sviluppare non solo le loro abilità tecniche, ma anche la disciplina e la mentalità necessaria per competere al più alto livello. Il progetto “Amarjeet” invece si concentra su ragazzi con talento che non hanno accesso alle risorse necessarie. “Se vogliamo che l’India rimanga una nazione forte nel tiro, abbiamo bisogno di centri di alto rendimento e programmi di base”, ha concluso.
