Fratoianni al Festival di Open: «Riconosceremo subito la Palestina». Svela il piano di tassa su patrimonio per 50mila super-ricchi
Fratoianni annuncia riconoscimento della Palestina e propone tassa su patrimonio per 50mila super-ricchi.
Nel corso del Festival di Open 2026, Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana, ha annunciato la sua intenzione di riconoscere subito lo Stato di Palestina, mettendo in luce una posizione chiara e netta rispetto alla politica estera del governo attuale. L’annuncio, fatto durante un’intervista al Festival, ha suscitato interesse e dibattito, soprattutto per la sua proposta di introdurre una tassa su patrimonio per 50mila super-ricchi, una misura che potrebbe avere ripercussioni significative sulle politiche economiche e sociali del Paese.
Fratoianni ha criticato la politica estera del governo attuale, sottolineando come il riconoscimento della Palestina non sia stato mai effettuato nonostante le dichiarazioni di “due popoli, due Stati”. «Non ne posso più di un governo che dice che l’unica strada è “due popoli due Stati” e poi non riconosce lo Stato che non c’è», ha detto. L’idea di un riconoscimento immediato della Palestina rappresenta una svolta rispetto alla linea tenuta dal governo Meloni, che ha preferito una politica di neutralità e di non intervento.
Una proposta di redistribuzione della ricchezza
Al di fuori del tema internazionale, Fratoianni ha anche presentato un piano di redistribuzione della ricchezza, che prevede l’introduzione di una tassa su patrimonio per 50mila super-ricchi. «Sono lo 0,1% del Paese: quelli che hanno un patrimonio personale netto sopra i 5 miliardi di euro», ha spiegato. Secondo il leader di Sinistra italiana, questa misura potrebbe generare 10-15 miliardi di euro, che potrebbero essere utilizzati per finanziare politiche di interesse generale, come il trasporto pubblico locale, il Servizio sanitario nazionale e la stabilizzazione dei giovani precari. Fratoianni ha anche sottolineato l’importanza di ristabilire l’equità fiscale, introducendo una tassa di successione in Italia, dove è «scandalosamente assente». Inoltre, ha criticato l’abolizione del bollo per le auto, annunciata dal governo Meloni, definendola una «marchetta elettorale» che costerà oltre 2 miliardi di euro.
La tassa su patrimonio potrebbe raccogliere 10-15 miliardi di euro per finanziare politiche di interesse generale.
Un governo di sinistra e le sfide future
Fratoianni ha espresso fiducia nel centrosinistra, sostenendo che potrebbe vincere le prossime elezioni. Tuttavia, ha anche criticato la leadership del Campo largo, sottolineando l’importanza di definire una proposta politica chiara prima di scegliere il leader. «Le primarie sono uno strumento, non sono contrario, ma penso non vada bene mettere il tema della leadership prima di quello della definizione di una proposta politica chiara», ha detto. Il leader di Sinistra italiana ha anche espresso rispetto per Francesca Albanese, sottolineando che «la rispetto e le voglio un gran bene, è una voce straordinariamente importante». Tuttavia, ha anche criticato il governo per non aver difeso l’onore di una cittadina che ha subito sanzioni personali negli Stati Uniti per il lavoro svolto.
Fratoianni ha sottolineato l’importanza di un governo che difenda l’onore dei cittadini italiani.
