Etna, chiusura aeroporto Catania: voli sospesi, 36% cancellati
Chiusura aeroporto Catania a causa dell’Etna, 36% dei voli cancellati e 630 dirottati su altri scali.

La situazione aeroportuale a Catania rimane in stato di emergenza a causa dell’attività vulcanica dell’Etna, che ha causato la sospensione delle operazioni di volo e la chiusura parziale dell’aeroporto. La Sac, società di gestione dell’aeroporto, ha comunicato che la chiusura degli spazi aerei è stata prorogata fino alle ore 15 del 15 agosto, con l’indicazione che non è possibile ipotizzare una data per la ripresa dell’operatività. La situazione, tuttavia, potrebbe cambiare in modo improvviso a causa dell’evoluzione dell’attività vulcanica e delle condizioni meteorologiche.
Disagi e cancellazioni dei voli
La chiusura dell’aeroporto di Catania ha comportato la sospensione di circa 1.900 voli previsti per la giornata, con il 36% cancellati e 630 dirottati su altri aeroporti, in particolare Comiso e Palermo. La Sac ha spiegato che la decisione di chiudere gli spazi aerei corrispondenti ai settori C1 e B3 è stata presa a causa dell’emissione di cenere vulcanica, che ha contaminato l’infrastruttura e reso pericoloso il traffico aereo. La chiusura è iniziata alle 02:00 del 15 agosto, con un aggiornamento previsto alle 15 dello stesso giorno.
La presidente della Sac, Anna Quattrone, ha sottolineato che la chiusura di Comiso ha reso più difficoltosa la gestione dei passeggeri, poiché l’aeroporto rappresenta un supporto importante per la città. La situazione, tuttavia, è in continua evoluzione e la Sac ha espresso la sua disponibilità a collaborare con le autorità per garantire la sicurezza e il comfort dei passeggeri.

Comiso riaperto dopo alcune ore
Lo scalo di Comiso, anch’esso gestito dalla Sac, è stato riaperto alle 18 del 14 agosto dopo alcune ore di stop. La decisione di riaprire l’aeroporto è stata presa in considerazione del supporto che Comiso ha fornito nella gestione dell’emergenza. Tuttavia, la situazione resta instabile e la Sac ha invitato i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. La Sac ha anche comunicato che la chiusura del settore C1 e B3 dell’aeroporto di Catania è stata estesa fino alle ore 15 del 15 agosto, con conseguente sospensione degli arrivi e delle partenze. La chiusura è in corso e la situazione potrebbe variare in base alle condizioni dell’Etna e al tempo.
La Sac ha ribadito che non è possibile indicare una data per la ripresa dell’operatività.
Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha espresso preoccupazione per il disagio subito dai passeggeri, sottolineando che le compagnie aeree devono provvedere a trasferimenti e a scali alternativi. Ha anche richiesto maggiore chiarezza e risarcimento per chi ha subito costi aggiuntivi a causa della situazione. La Regione Siciliana e la Sac hanno messo a disposizione ulteriori autobus per supportare i passeggeri, ma Trantino ha espresso la sua insoddisfazione per la mancanza di iniziative da parte delle compagnie aeree. Il Commissario straordinario Enac, Carlo Mearelli, ha confermato che l’Enac sta verificando le azioni messe in campo per tutelare i diritti dei passeggeri, in collaborazione con la Regione Siciliana e l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità. L’Enac ha espresso apprezzamento per il contributo offerto dalla Regione nel supporto dei servizi di navettamento tra gli aeroporti.
- Chiusura aeroporto Catania a causa dell’Etna
- 36% dei voli cancellati, 630 dirottati
- Comiso riaperto alle 18 del 14 agosto
- Richieste di chiarimento e risarcimento da parte dei passeggeri
- Collaborazione tra Enac, Regione e Sac per tutelare i diritti dei passeggeri
