Concetta Serrano chiede un incontro con lo zio Michele Misseri per una parola di verità

Concetta Serrano, madre di Sarah Scazzi, chiede un incontro con lo zio Michele Misseri per una parola di verità

Concetta Serrano chiede un incontro con lo zio Michele Misseri per una parola di verità
Concetta Serrano chiede un incontro con lo zio Michele Misseri per una parola di verità

Un passo verso la verità

Concetta Serrano, madre di Sarah Scazzi, ha espresso la sua disponibilità a incontrare lo zio Michele Misseri, in vista di un confronto diretto sulla morte della figlia. La donna, che ha perso la figlia nel 2010, ha chiesto una parola di verità, un desiderio che sembra rimanere irrealizzato dopo anni di dibattito e processi. La richiesta è stata resa pubblica attraverso il legale della famiglia, Luigi Palmieri, che ha spiegato le motivazioni dietro questa decisione. Concetta ha espresso la sua disponibilità a incontrare lo zio, purché il confronto avvenga alla presenza del figlio Claudio Scazzi. La famiglia Scazzi non cerca un processo mediatico, ma una verità processuale.

Un confronto con condizioni

Sarah Scazzi, 15 anni, fu uccisa il 26 agosto 2010 ad Avetrana, in provincia di Taranto. Secondo i giudici, l’omicidio fu commesso da sua zia Cosima Serrano e sua cugina Sabrina, entrambe condannate all’ergastolo. Lo zio Michele Misseri, invece, è stato condannato a otto anni di reclusione per la soppressione del cadavere di Sarah. Dopo aver scontato la pena, Misseri è tornato nella villa degli orrori, dove fu uccisa la ragazza, alcuni giorni dopo la sua scarcerazione, avvenuta il 11 febbraio 2024. La richiesta di incontro è emersa in seguito a una lettera pubblicata da La Stampa.

La lettera, scritta da Valentina Misseri, sorella di Sabrina, ha espresso la sua preoccupazione per un possibile incontro tra Concetta e suo padre, temendo che potesse essere un’occasione per un’altra esposizione mediatica. Il legale della famiglia ha spiegato che la famiglia Scazzi non ha mai rifiutato un confronto, ma ha sempre preferito farlo a distanza. La richiesta di incontro con lo zio Misseri è vista come un’opportunità per comprendere le ragioni di quanto accaduto. La verità è l’unico motivo per cui si è pensato a questa possibilità.

La famiglia Scazzi, tuttavia, non ha mai abbandonato l’idea di cercare una verità processuale, anche se il cammino è stato lungo e difficile. Concetta ha ribadito che, trattandosi di familiari, lo zio, la zia e la cugina, ha sempre ribadito di voler conoscere le ragioni di quello che è successo. La famiglia Scazzi non cerca ‘ancora un processo mediatico’.

La notizia della disponibilità di Concetta a incontrare Misseri è pubblicata dalla Gazzetta del Mezzogiorno, che riporta le parole del legale della famiglia di Sarah, Luigi Palmieri. Il legale ha spiegato che la richiesta di incontro è nata da un desiderio di comprendere le ragioni di quanto accaduto. La verità, per la quale non è mai troppo tardi, può arrivare solo da Michele, Cosima e Sabrina.