Commercio di vicinato, tipicità e fossili sulla segnaletica del Distretto del Mastodonte

Parte la progettazione per far conoscere le 251 attività economiche che hanno aderito al progetto

Come un libro aperto: il Distretto del Mastodonte progetta la cartellonistica attraverso cui si farà conoscere. Nei quattordici comuni che aderiscono alla nuova realtà, nata per sostenere il commercio di vicinato, un’apposita segnaletica guiderà consumatori e visitatori alle 251 attività economiche aderenti al Distretto secondo un percorso che farà scoprire anche tipicità dei prodotti, richiami turistici, principali eventi. Non mancheranno riferimenti ai preziosi fossili del Villafranchiano (mastodonti, rinoceronti, macache, ecc.) e del Mare Padano (balenottere, delfini, conchiglie) ritrovati in loco. “Tutto questo è il territorio della Valtriversa ed è anche quello che offriremo come biglietto da visita a chi vorrà venire a conoscerci” dice Anna Macchia, sindaco di Villafranca, Comune capofila del Distretto.

La segnaletica sarà realizzata con i fondi concessi di recente dalla Regione per sostenere concretamente le attività dei Distretti riconosciuti nell’apposito Elenco: quello del Mastodonte agisce in un bacino di 15.338 abitanti.

La progettazione della cartellonistica, che sarà pronta in primavera, è tra i primi atti operativi che la Cabina di regia, l’organo di comando del Distretto, ha approvato insieme allo sviluppo dei percorsi ciclopedonali, a partire da quelli già esistenti nei vari centri da mettere ora a sistema: anche questo intervento sarà realizzato con il budget (50.596 euro) assegnato dalla Regione.

Con fondi propri i Comuni sosterranno il piano della comunicazione e l’avviso pubblico per la nomina del nuovo manager del Distretto che sarà pubblicato a gennaio.

Anche queste attività, che contribuiscono a dare piena funzionalità al Distretto, sono state decise all’unanimità dalla Cabina di regia in cui siedono i sindaci dei quattordici Comuni (Baldichieri, Cantarana, Castellero, Cellarengo, Cortandone, Dusino San Michele, Ferrere, Monale, Montafia, Maretto, Roatto, San Paolo Solbrito, Valfenera, Villafranca), i rappresentanti dei partner stabili (Confcommercio di Asti, Confesercenti di Alessandria) e i dodici soggetti, istituzionali e non, maggiormente rappresentativi del territorio astigiano: Provincia di Asti, Camera di Commercio di Alessandria e Asti, Ente Turismo Langhe Roero Monferrato, Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato, Gruppo di Azione Locale Basso Monferrato Astigiano (Gal), Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Confesercenti Asti, Coldiretti Asti, Cia-Agricoltori italiani, Confartigianato-Associazione Artigiani Asti, CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), Federazione italiana Mediatori Agenti d’Affari (Asti).

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