Colpo grosso al polo logistico Snatt di Castelnovo Sotto, strade bloccate con auto rubate
Assalto nella notte al magazzino di vestiti firmati della Snatt a Castelnovo Sotto. I ladri hanno bloccato le strade con veicoli rubati per ostacolare i soccorsi.

Una banda ha messo a segno un colpo grosso intorno alle 4 di questa mattina ai danni del polo logistico della Snatt, situato in via San Biagio a Castelnovo Sotto in provincia di Reggio Emilia. I malviventi hanno utilizzato due veicoli rubati, un furgone e una Fiat 500, per abbattere il cancello della struttura e contemporaneamente bloccare le strade circostanti, ostacolando così l’arrivo tempestivo dei soccorsi.
La strategia dei ladri per bloccare gli accessi
Il metodo adottato dalla banda rivela una pianificazione coordinata. I due veicoli rubati sono stati posizionati strategicamente per creare un cordone che impedisse l’accesso alle aree circostanti, isolando così il magazzino da possibili interventi esterni. Mentre un mezzo sfondava il cancello della struttura, l’altro restava a bloccare il traffico sulla via di accesso principale, creando una barriera temporale utile alla fuga.
Il magazzino della Snatt rappresenta un importante centro di stoccaggio e distribuzione di vestiti firmati nella zona, rendendo la struttura un obiettivo di particolare interesse per le organizzazioni criminali specializzate in furti di merci di valore. La scelta di colpire un polo logistico di questo tipo indica una conoscenza approfondita della disposizione della struttura e dei possibili percorsi di fuga.
Dinamiche di un furto coordinato
L’azione si è svolta nelle prime ore del mattino, quando la ridotta presenza di persone e la maggiore difficoltà nel mobilizzare rapidamente i soccorsi favoriscono le operazioni criminali. L’uso di veicoli rubati evidenzia una metodologia consolidata tra bande organizzate che intendono eludere il controllo delle forze dell’ordine. I mezzi, una volta utilizzati, vengono abbandonati e non possono essere facilmente ricondotti ai componenti della banda attraverso tracciamenti diretti.
Questo tipo di assalto a strutture logistiche di valore rappresenta un fenomeno che richiede un’attenzione crescente da parte degli enti preposti alla sicurezza. Il furto di merci di marca dai magazzini di distribuzione è diventato negli ultimi anni un’attività criminale sempre più organizzata, con bande che operano con metodologie complesse e coordinamento tra più elementi.
Come riferisce reggionline.com, la banda ha mirando specificamente al magazzino di vestiti firmati gestito dalla Snatt, suggerendo che l’obiettivo potesse essere già stato individuato in precedenza. Le merci trafugate da questo tipo di strutture trovano spesso sbocchi attraverso canali commerciali paralleli, dai mercati informali ai siti di vendita online, generando profitti significativi per le organizzazioni criminali coinvolte.
L’indagine è ancora in corso per identificare i componenti della banda responsabile dell’assalto. La priorità sarà ricostruire i movimenti dei veicoli rubati e tracciare i possibili percorsi di fuga utilizzati dai malviventi. Le telecamere di sorveglianza presenti nella zona potranno fornire elementi utili per riconoscere i volti e le dinamiche precise dell’azione.
