Chef Natale Giunta denuncia aggressione con POS, “Non abbasso la guardia, certa gentaglia da me non entra”

Chef Natale Giunta denuncia aggressione con POS, “Non abbasso la guardia, certa gentaglia da me non entra”

Chef Natale Giunta denuncia aggressione con POS, sicurezza locale, violenza in locale
Chef Natale Giunta denuncia aggressione con POS, sicurezza locale, violenza in locale

Lo chef Natale Giunta ha denunciato un episodio di violenza avvenuto nel suo locale a Palermo, durante un evento in cui erano presenti circa 400 giovani. L’episodio, descritto come un attacco con un POS, ha suscitato reazioni forti da parte del professionista, che ha espresso indignazione e determinazione. “Non abbasso la guardia, certa gentaglia da me non entra”, ha detto in un video pubblicato su Instagram, sottolineando l’impegno per la sicurezza e la legalità nei suoi spazi. L’incidente ha coinvolto un gruppo di persone che, nonostante fossero state respinte più volte, hanno tentato di forzare le transenne e di raggiungere la cassa, assumendo atteggiamenti aggressivi e minacciosi.

Episodio di violenza e reazioni immediate

Secondo quanto riferito da Giunta, il gruppo ha tentato di entrare nonostante non fosse autorizzato e avesse mostrato comportamenti incompatibili con l’evento. Dopo essere stati respinti, hanno spinto le transenne e raggiunto la zona della cassa, dove hanno iniziato a minacciare il personale e la sicurezza. Quando lo chef ha annunciato di chiamare il 112, uno dei soggetti ha iniziato ad urlargli contro, chiamandolo “sbirro”, e ha scagliato un POS con violenza, colpendolo personalmente. L’incidente ha causato un livido al braccio e un problema a un dito, ma fortunatamente non ha comportato ferite gravi.

La reazione della Polizia di Stato ha evitato un aggravamento della situazione.

Giunta ha spiegato che il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha riportato la situazione sotto controllo, evitando che l’episodio degenerasse ulteriormente. Ha ringraziato le forze dell’ordine per la rapidità e la professionalità dell’intervento, nonché il personale del nucleo interno di sicurezza, che ha agito con fermezza e responsabilità, proteggendo centinaia di giovani. L’evento ha rappresentato un momento di tensione, ma la reazione delle autorità ha garantito la sicurezza dei partecipanti.

Un messaggio chiaro contro la violenza e la prepotenza

Nel video, Giunta ha espresso un forte disappunto nei confronti dei soggetti coinvolti, definendoli “la gentaglia” e “il schifo di questa terra”. Ha ribadito che non permetterà mai a persone di quel tipo di entrare nei suoi locali, sottolineando che le sue attività sono dedicate a persone civili e perbene. “Dovete stare con i vostri simili, dovete essere emarginati”, ha detto, aggiungendo che non accetterà mai la violenza o la prepotenza. L’episodio ha rafforzato il suo impegno per la sicurezza e la legalità, che ha sempre sostenuto attraverso l’associazione No Maranza.

La tutela del pubblico spettacolo e la legalità sono temi centrali per Giunta.

Lo chef ha chiesto maggiore tutela alle autorità competenti, rivolgendosi al Prefetto, al Questore e al Ministro dell’Interno. Ha sottolineato che il pubblico spettacolo è un diritto dei ragazzi, un diritto di chi si vuole divertire, un diritto della vita. Ha ribadito che non permetterà mai a persone non idonee di frequentare i suoi spazi, e che continuerà a difendere la sicurezza e la legalità. “Da noi non si entra”, ha concluso, rafforzando il suo impegno per la protezione dei propri clienti e del proprio ambiente.