Cassazione conferma ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, no alla revisione del processo
Cassazione conferma ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, no alla revisione del processo
La Cassazione ha confermato definitivamente l’ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, due dei condannati per la strage di Erba del 2006. La decisione, resa nota martedì 25 marzo 2025, ha respinto il ricorso presentato dalla difesa dei due imputati, già bocciato lo scorso luglio dalla Corte d’Appello di Brescia. L’annuncio è stato dato da Adamo De Rinaldis, avvocato dei figli di Mario Frigerio e Valeria Cherubini, due delle quattro vittime dell’episodio. «Giustizia ancora una volta è fatta», ha dichiarato il legale, sottolineando che la sentenza chiude un lungo periodo di incertezza per la famiglia delle vittime.
La difesa aveva cercato di contestare la sentenza
La difesa di Rosa Bazzi e Olindo Romano aveva avanzato una richiesta di revisione del processo, basata su un’ipotesi di intossicazione del testimone oculare Mario Frigerio, che avrebbe compromesso la sua capacità di riconoscere gli autori dell’omicidio. Secondo l’avvocato De Rinaldis, questa ipotesi era stata presentata come una falsa rappresentazione difensiva, con la consapevolezza che i dati clinici disponibili sin dal primo grado di giudizio smentivano l’intossicazione. «L’elemento dell’intossicazione era chiaramente smentito dai dati clinici presenti in atti», ha spiegato il legale.
La Corte di Cassazione ha accolto questa contestazione e ha confermato la sentenza iniziale, respingendo definitivamente la richiesta di revisione. «Aspettiamo la motivazione ma in questa occasione sia noi difensori di parte civile Frigerio sia il pg abbiamo espressamente chiarito alla Corte di Cassazione che l’elemento della intossicazione di Mario Frigerio era il frutto di una falsa rappresentazione difensiva», ha concluso De Rinaldis.
La famiglia delle vittime: fine del tormento
«E’ finito il tormento quotidiano che hanno subito per anni e che non ha mai permesso loro di elaborare il lutto per la perdita dei loro cari», ha detto De Rinaldis, riferendosi ai figli di Mario Frigerio e Valeria Cherubini. La famiglia, che ha seguito con attenzione il processo, ha espresso soddisfazione per la decisione della Cassazione, che ha concluso definitivamente il dibattito sulla responsabilità dei due condannati. L’avvocato ha anche sottolineato che la motivazione della sentenza sarà resa nota in un prossimo futuro, ma la decisione appare già chiara e definitiva.
La strage di Erba, avvenuta il 11 dicembre 2006, ha causato la morte di quattro persone, tra cui Mario Frigerio e Valeria Cherubini. L’episodio ha scosso l’opinione pubblica e ha portato a un processo lungo e complesso, con diverse fasi di appello. La sentenza definitiva della Cassazione, che conferma l’ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, rappresenta un ulteriore passo nella giustizia per le vittime e per la loro famiglia.
La decisione della Cassazione ha chiuso un’ipotesi di revisione del processo, che aveva suscitato dibattiti e speranze per la famiglia delle vittime. L’avvocato De Rinaldis ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando che la giustizia ha fatto il suo corso e che la famiglia può finalmente trovare pace.
- Strage di Erba: ergastolo confermato per Rosa Bazzi e Olindo Romano
- No alla revisione del processo
- Conferma definitiva della Cassazione
La sentenza definitiva, pur non essendo ancora completa, rappresenta un momento di chiusura per un caso che ha segnato la vita di molte persone.
