Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento

Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento del Parlamento

Isola di Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento del Parlamento
Isola di Capri diventa area marina protetta, approvato il provvedimento del Parlamento

L’istituzione dell’area marina protetta di Capri è stata approvata dal Parlamento, un passo significativo per la tutela del mare e del patrimonio naturale dell’isola. L’approvazione, avvenuta in sede legislativa, completa il sistema delle aree marine protette del Golfo di Napoli, trasformandolo nel primo golfo italiano interamente tutelato attraverso una rete coordinata di aree marine protette. L’obiettivo è rafforzare la salvaguardia di uno dei tratti di mare più preziosi del Mediterraneo.

Un passo avanti per la tutela del mare

L’area marina protetta di Capri, istituita con un provvedimento approvato in sede legislativa, separa l’isola da Punta Campanella e la rende un’area di reperimento autonoma. Il provvedimento modifica l’articolo 36 della legge quadro 394/1991, introducendo una gestione più rigorosa della navigazione attorno ai celebri faraglioni. Il ministro per l’Ambiente, Gilberto Pichetto, ha espresso un positivo commento, sottolineando come il provvedimento completi il sistema delle aree marine protette del Golfo di Napoli. La realizzazione dell’area marina protetta di Capri è il frutto di un lavoro di lunga durata, che ha visto la collaborazione tra istituzioni scientifiche, associazioni ambientaliste e politici. Marevivo, l’associazione ambientalista nata a Capri oltre quarant’anni fa, ha espresso soddisfazione per l’approvazione, ricordando il ruolo fondamentale dell’isola nella sua storia. L’associazione ha sottolineato l’importanza delle aree marine protette come strumenti di conservazione, ricerca scientifica e educazione ambientale.

Un impegno per il futuro

Il sindaco di Capri, Paolo Falco, ha espresso un’emozione sincera, definendo l’approvazione una “grande vittoria per Capri e per tutti coloro che hanno creduto nella necessità di dotare la nostra isola di uno strumento moderno ed efficace per la tutela del suo patrimonio marino”. L’ultima area protetta realizzata sul territorio fu quella del “Regno di Nettuno” 19 anni fa, che comprendeva le isole di Ischia e Procida grazie al lavoro dei verdi e dell’allora ministro Alfonso Pecoraro Scanio.

Il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli ha dichiarato che il lavoro dei parlamentari sarà finalizzato a garantire che l’istituzione dell’area marina protetta di Capri avvenga in modo rapido e efficace. Il provvedimento prevede che il ministero dell’Ambiente avvii e concluda l’istruttoria tecnica entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge. L’autorizzazione di spesa per la gestione delle aree marine protette è stata incrementata di 300.000 euro all’anno a decorrere dal 2027. L’Italia, come sottolineato, è capofila nel mondo nella protezione del mare, con 30 aree marine protette e 2 parchi archeologici sommersi già istituiti. L’approvazione dell’area marina protetta di Capri rappresenta un ulteriore passo avanti per la tutela del patrimonio naturale e culturale dell’isola, con un impegno concreto per il futuro del territorio e del mare.

La tutela del mare è un impegno concreto per il futuro.
La collaborazione tra istituzioni e associazioni ha reso possibile questa importante decisione.