Azzurrine U19 femminile conquistano argento ai Giochi del Mediterraneo dopo finale 4-0 contro il Portogallo

Azzurrine U19 femminile si fermano in finale ai Giochi del Mediterraneo, sconfitte 4-0 dal Portogallo.

Squadra italiana di calcio femminile U19 in finale ai Giochi del Mediterraneo, sconfitta 4-0 dal Portogallo
Squadra italiana di calcio femminile U19 in finale ai Giochi del Mediterraneo, sconfitta 4-0 dal Portogallo

Le Azzurrine U19 femminile hanno concluso la prima edizione del torneo di calcio al femminile ai Giochi del Mediterraneo al secondo posto, dopo una finale sconfitta 4-0 contro il Portogallo. L’Italia, che aveva pareggiato 1-1 con le lusitane poco più di due giorni prima, non è riuscita a replicare la prestazione e si è vista sconfiggere in un match a senso unico. La squadra, allenata da Priscilla Del Prete, ha vinto una medaglia d’argento che, per il segretario generale Marco Brunelli, vale come un oro. La partita, giocata al campo Erasmo Iacovone, ha visto il Portogallo imporsi con un netto 4-0, chiudendo i conti della finale già nel primo tempo.

Una finale a senso unico, ma un percorso virtuoso

Le ragazze italiane, nonostante la sconfitta, hanno dimostrato una crescita significativa nel torneo. Dopo aver concluso il girone al secondo posto, alle spalle delle portoghesi, le Azzurrine hanno dato il loro meglio nella finale, ma non sono riuscite a replicare la prestazione del pareggio. Il Portogallo, in formato ‘maxi’, ha dominato la partita con una serie di reti che hanno reso difficile la rimonta. Il primo tempo ha visto il Portogallo prendere il controllo e chiudere il primo tempo sul 3-0 grazie a una doppietta di Rita Oliveira e una rete di Gonçalves Matos. Nella ripresa, nonostante i tentativi di rientrare in partita, il Portogallo ha chiuso i conti con un quarto gol di Vitorino.

Un percorso di crescita e una medaglia d’argento

Il segretario generale Marco Brunelli ha espresso il suo apprezzamento per l’esperienza vissuta dalle ragazze: “L’argento è un valore che non possiamo ignorare, questa è stata un’esperienza fondamentale, fa parte della loro crescita come donne e calciatrici.” L’Italia, attraverso una partecipazione sicuramente lusinghiera, ha messo in mostra buone individualità e ragazze con grande prospettiva. Il torneo è stato positivo, anche se la finale ha visto un dominio netto del Portogallo.

Priscilla Del Prete, allenatrice della squadra, ha espresso il suo orgoglio per le ragazze: “Complimenti alle ragazze per il torneo e per le prestazioni fatte: non ho nulla da rimproverare loro, abbiamo comunque vinto un argento che vale come un oro per me.” Le ragazze hanno stretto i denti nella fatica e negli infortuni, e le finali si vincono e si perdono. Tutto questo le aiuterà in futuro. Vanno via consapevoli di quello che sono e di quello che potranno essere in futuro.

La partita, giocata al campo Erasmo Iacovone, ha visto il Portogallo prendere il controllo fin dal primo minuto. Dopo 5 minuti, Rita Oliveira ha sbloccato la finale con un bel destro a incrociare. Passati dieci minuti, le lusitane hanno raddoppiato grazie a una ripartenza perfetta di Gonçalves Matos per il 2-0. Al 26’, Rita Oliveira ha completato la doppietta per il 3-0. Nella ripresa, l’Italia ha tentato di rientrare in partita, ma ogni volta che il Portogallo calcia in porta segna. Al 60’, De Matos Vitorino ha infilato Agostini per il poker lusitano che ha chiuso la finale.

La squadra italiana, con un’undici iniziale che ha visto la titolarità di Andreangeli, ha dato il massimo, ma non è riuscita a replicare la prestazione del pareggio. La partita ha visto un’azione di gioco dominata dal Portogallo, che ha sfruttato al meglio le sue qualità individuali e la sua organizzazione tattica. L’Italia, pur non riuscendo a vincere, ha dimostrato una grande determinazione e una crescita significativa nel torneo. La squadra, con un gruppo di ragazze giovani e con un grande avvenire nel calcio italiano, ha vinto una medaglia d’argento che rappresenta un traguardo importante per il futuro.