Amanda Knox presenta “Cartwheel”: lo spettacolo comico sul caso Meredith Kercher scatena polemiche

Amanda Knox presenta spettacolo comico sul caso Meredith Kercher, scatena polemiche e reazioni familiari

Lo spettacolo comico di Amanda Knox sul caso Meredith Kercher

Amanda Knox, ex studentessa americana coinvolta nell’omicidio di Meredith Kercher, ha annunciato lo spettacolo comico “Cartwheel”, in programma al Fringe Festival di Edimburgo nel mese di agosto 2026. L’iniziativa, che racconta in chiave ironica la sua esperienza giudiziaria, ha suscitato reazioni forti e nuove polemiche, soprattutto da parte della famiglia della vittima. Il titolo del lavoro, legato a un episodio mediatico del caso, ha suscitato dibattito su come la storia venga rappresentata. La 38enne americana, che ha trascorso anni in carcere, presenterà il suo racconto in modo personale e sincero, senza concentrarsi sull’omicidio della studentessa britannica.

Lo spettacolo non è una satira sull’omicidio, ma un racconto della sua esperienza.

Un approccio inaspettato alla narrazione personale

Knox ha scelto una forma narrativa inaspettata per raccontare uno degli episodi più dolorosi della sua vita: una stand-up comedy. Lo spettacolo, in programma dal 7 al 17 agosto al Gilded Balloon, si concentrerà sulla sua esperienza personale, compresi gli anni trascorsi in carcere e il modo in cui ha cercato di spiegare ai suoi figli il trauma vissuto. Non si tratta di una satira sull’omicidio di Meredith Kercher, ma di un racconto sincero su come una giovane donna si sia confrontata con un processo giudiziario complesso e lungo. La comica ha spiegato che il focus non sarà sull’omicidio, ma sulla propria esperienza, con un’attenzione particolare al trauma vissuto e alla sua gestione.

Knox ha chiarito che lo spettacolo non è una satira sulla vittima.

Il caso di Meredith Kercher e Amanda Knox resta ancora oggi uno dei procedimenti giudiziari più discussi della cronaca internazionale. Knox e l’ex fidanzato Raffaele Sollecito furono condannati e successivamente assolti due volte, mentre l’unica condanna definitiva per l’omicidio della studentessa britannica riguarda Rudy Guede, scarcerato nel 2021 dopo aver scontato parte della pena. La vicenda, che ha visto la mediazione di un’intera comunità internazionale, continua a suscitare interesse e dibattito.

La famiglia di Meredith Kercher ha espresso preoccupazione per l’idea di trasformare la tragedia in uno spettacolo comico. Francesco Maresca, legale della famiglia, ha definito l’iniziativa «offensiva e deplorevole», sostenendo che la scelta di Knox rappresenti un ulteriore dolore per i parenti della vittima. L’avvocato ha ribadito che la famiglia non avrebbe mai condiviso le numerose produzioni realizzate da Knox, tra libri, documentari e serie televisive, ritenendo che la tragedia sia stata utilizzata per fini commerciali.

La famiglia di Meredith Kercher non ha mai condiviso le produzioni di Knox.

A difesa della scelta del festival è intervenuto anche il Gilded Balloon, che ha sottolineato come il Fringe sia nato proprio sul principio della libertà d’espressione e come ogni spettatore abbia la possibilità di decidere autonomamente quali spettacoli seguire. Amanda Knox ha ricordato il rapporto con Meredith, descrivendola come “una ragazza molto intelligente e raffinata, ma era anche divertente e giocherellona”. Ha aggiunto che “Meredith lo troverebbe divertente”, credendo che la sua ex coinquilina avrebbe apprezzato un racconto sincero sulla condizione di una giovane donna costretta ad affrontare una vicenda giudiziaria complessa.

Il caso di Meredith Kercher e Amanda Knox resta ancora oggi uno dei procedimenti giudiziari più discussi della cronaca internazionale. La vicenda, che ha visto la mediazione di un’intera comunità internazionale, continua a suscitare interesse e dibattito. La scelta di Knox di presentare il suo racconto in forma comica ha suscitato reazioni contrastanti, ma il festival ha sottolineato il valore della libertà d’espressione e della diversità di prospettive.