AliExpress utilizzava audio in background per tracciare dispositivi senza consenso

AliExpress ha utilizzato audio in background per tracciare dispositivi, suscitando preoccupazioni per privacy.

AliExpress utilizzava audio in background per tracciare dispositivi, causando problemi con cuffie Bluetooth
AliExpress utilizzava audio in background per tracciare dispositivi, causando problemi con cuffie Bluetooth

AliExpress ha utilizzato un metodo inaspettato per tracciare dispositivi senza il consenso degli utenti, attivando processi audio in background attraverso il browser. L’evento, scoperto da un sviluppatore, ha rivelato come la piattaforma abbia sfruttato la tecnologia del fingerprinting per creare profili dettagliati dei dispositivi, senza avvisare gli utenti. L’incidente è emerso quando un utente ha avuto problemi con le cuffie Bluetooth, non riuscendo a passare da un dispositivo a un altro mentre un tab di AliExpress era aperto. Una volta chiuso il tab, il problema si è risolto. Questo caso ha sollevato preoccupazioni per la privacy e la trasparenza nel tracciamento online.

Tracciamento senza consenso e tecnologie di fingerprinting

AliExpress ha utilizzato il Web Audio API per creare processi audio silenziosi che si attivavano nel browser, senza produrre suoni udibili. Questo ha permesso alla piattaforma di raccogliere informazioni dettagliate sul dispositivo, come la configurazione hardware, le impostazioni del display e il comportamento del browser. I dati raccolti, combinati con altre informazioni come il rendering del canvas o il comportamento di WebRTC, hanno creato un profilo unico del dispositivo, superiore a qualsiasi singolo segnale. Questa tecnica, detta device fingerprinting, è spesso utilizzata per prevenire frodi e rilevare attività automatizzate, ma solleva questioni di privacy.

Il processo ha anche interrotto la capacità delle cuffie Bluetooth di passare da un dispositivo all’altro, un effetto che si è risolto una volta chiuso il tab. I dati raccolti non erano legati a un riproduzione audio normale, ma a un’attività di elaborazione che manteneva attiva la via audio nel background, anche quando il browser era chiuso. Questo ha reso impossibile bloccare l’attività con semplici strumenti di muto.

Reazioni e misure di protezione

Brave, un browser che si distingue per la sua attenzione alla privacy, ha rilevato e bloccato i script responsabili del tracciamento audio di AliExpress. La società ha affermato di aver implementato protezioni predefinite contro il fingerprinting audio da oltre sei anni. Inoltre, AliExpress ha esteso simili misure a metodi come il GPU fingerprinting, che utilizza le caratteristiche hardware e del driver per identificare dispositivi. Tuttavia, gli utenti possono ancora bloccare tali script con estensori come uBlock Origin, anche se potrebbe influire sulla sicurezza della piattaforma.

La situazione ha messo in luce il conflitto tra la sicurezza online e la privacy degli utenti. Mentre le aziende cercano nuove tecniche per identificare attività sospette, gli utenti e i produttori di browser chiedono limiti più chiari sulle pratiche di tracciamento. Questo caso rappresenta un esempio di come le tecnologie di tracciamento possano evolversi, anche se spesso senza il consenso esplicito degli utenti. La scoperta ha suscitato dibattiti su come regolamentare l’uso di tali tecnologie e garantire una maggiore trasparenza. Mentre AliExpress ha adottato misure per mitigare il problema, la questione rimane aperta, con un equilibrio delicato tra sicurezza e diritti digitali.