Acqua vicino al buco nero, equinozio d’autunno e scoperte del Webb a settembre 2026

Scoperte del telescopio James Webb e fenomeni astronomici a settembre 2026: acqua vicino al buco nero e equinozio d’autunno.

Il 23 settembre 2026, alle 02:05 italiane, il Sole ha attraversato l’equatore celeste, segnando l’inizio ufficiale dell’autunno astronomico. Con il cambio di stagione, le giornate si accorciano e il cielo si prepara a nuove meraviglie. Tra le scoperte scientifiche e i fenomeni celesti, il telescopio spaziale James Webb e Hubble hanno reso note rivelazioni sorprendenti: acqua vicino al buco nero supermassiccio della Via Lattea e tracce di elementi chimici espulsi dalle prime galassie dell’universo. Il weekend del 26 e 27 settembre offre inoltre due eventi astronomici imperdibili: Nettuno all’opposizione e il duetto Luna-Saturno.

Acqua vicino al buco nero: una scoperta sconvolgente

Il telescopio James Webb ha analizzato il guscio di gas e polveri espulso da una stella gigante vicina al buco nero Sagittarius A*, situato al centro della Via Lattea. Tra le molecole rilevate, il vapore d’acqua e polveri ricche di ossigeno hanno suscitato grande interesse. Questa scoperta è particolarmente significativa perché, finora, si credeva che le radiazioni ultraviolette e le forze di marea del buco nero distruggessero immediatamente qualsiasi molecola d’acqua circostante. La presenza di acqua così vicino all’abisso dimostra che le molecole complesse e la polvere stellare sono incredibilmente resistenti, superando le previsioni dei modelli teorici.

Il 26 settembre, Nettuno raggiungerà l’opposizione rispetto al Sole, trovandosi alla minima distanza dalla Terra (4,32 miliardi di chilometri). Sarà visibile per tutta la notte nella costellazione dei Pesci, ma servirà un telescopio per individuarlo, poiché sarà nella sua veste più brillante dell’anno. La Luna, appena oltre la fase piena, farà da “guida” per trovare Saturno la sera del 27 settembre, quando i due corpi celesti appariranno vicinissimi nel cielo serale ad Est. Il panorama sarà stupendo da osservare anche a occhio nudo o con un semplice binocolo.

Le prime galassie hanno seminato l’universo di elementi

Analizzando lo spettro luminoso di tre galassie risalenti a oltre 13 miliardi di anni fa, i ricercatori hanno individuato chiare firme di carbonio, ossigeno e silicio espulsi nello spazio intergalattico. I dati indicano che queste galassie, dette “fabb fabbricanti”, non hanno tenuto per sé gli elementi chimici, ma li hanno sparati all’esterno come “gocce di colore in un bicchiere d’acqua”, arricchendo il vuoto cosmico prima del previsto. Gli elementi di cui siamo fatti noi e il nostro pianeta venivano diffusi nel cosmo già all’alba dei tempi. Con il cielo che si prepara a nuove meraviglie, è il momento perfetto per prendere una coperta, uscire in giardino o sul balcone e godersi il primo cielo dell’autunno. Tra scienziati, astronomi e appassionati, il mese di settembre 2026 è stato un periodo di grandi scoperte e eventi astronomici che hanno illuminato il nostro universo.

Il cielo si prepara a nuove meraviglie

La Luna e Saturno si faranno compagnia