Vacanze estive in Lombardia: sei milioni di lombardi in viaggio, Mantova leader per spesa pro-capite

Sei milioni di lombardi in viaggio durante l’estate 2026, Mantova leader per spesa pro-capite

Turisti in viaggio in Lombardia, con Mantova come provincia più spesa per capito
Turisti in viaggio in Lombardia, con Mantova come provincia più spesa per capito

Sei milioni di lombardi hanno scelto di viaggiare durante l’estate 2026, con un totale di 28,7 miliardi di euro spesi per il turismo. Mantova si conferma la provincia con la spesa pro-capite più elevata, a 2.064 euro, seguita da Monza e Brianza (1.708 euro) e Milano (1.623 euro). La Lombardia, in testa alla regione italiana per capacità di spesa dedicata ai viaggi di piacere, registra un trend in crescita, con un incremento del 8,7% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. La spesa totale per il turismo in Lombardia raggiunge i 14 miliardi, con Milano come prima provincia italiana per consumi legati alle vacanze.

Le destinazioni preferite e i costi

Il mare rimane la scelta dominante per le vacanze estive, con Puglia, Sardegna e Sicilia come destinazioni italiane più richieste, mentre all’estero si preferisce la Grecia, le Baleari e il Mar Rosso. Federalberghi conferma che il 75,1% dei lombardi sceglie le località marittime, mentre la montagna è scelta dal 13,7%. Le prenotazioni per le località d’arte e i laghi segnano un’attenzione crescente, con un’incidenza del 4,8% e del 3,4% rispettivamente.

Le tariffe per gli alloggi si mantengono in linea con il 2025, con adeguamenti medi del 2-5%. La tariffa media provinciale si attesta intorno ai 251 euro, con un costo medio per il settore alberghiero di 202 euro e per l’extra-alberghiero di 290 euro. Solo la fascia del lusso a Como ha registrato un aumento del 10%. In Valtellina, l’occupazione media si attesta tra il 73% e l’83%, con un incremento costante rispetto al mese precedente. Le prenotazioni per Ferragosto segnano punte del 90% di occupazione, con un’attenzione particolare ai laghi e alle località montane. La Lombardia registra una previsione regionale di occupazione intorno al 70% ad agosto, con un picco del 90% per il fine settimana di Ferragosto. La domanda per gli alloggi in città si attesta tra i 180 e i 190 euro a Milano, con valori inferiori a Varese (130 euro) e Bergamo (120 euro).

Le vacanze last minute e la stagionalità

Il trend delle vacanze last minute si conferma in crescita, con un’andamento “a macchia di leopardo” rispetto alle prenotazioni anticipate. Fabio Primerano, presidente di Federalberghi Lombardia, sottolinea che il calo del potere d’acquisto e le condizioni internazionali hanno reso le vacanze più complesse, ma il mercato si mostra soddisfatto se si riesce a raggiungere i livelli del 2025. Le prenotazioni per Ferragosto segnano punte del 90% di occupazione, con un’attenzione particolare ai laghi e alle località montane.

Le città come Milano, Varese e Bergamo registrano un incremento delle prenotazioni, con un aumento del 10% a Bergamo città. In Val Seriana e Val di Scalve, le prenotazioni sono ottime, così come in Val Brembana. L’occupazione media per la Lombardia si attesta intorno al 70%, con un picco del 90% per il fine settimana di Ferragosto. La domanda per gli alloggi in città si attesta tra i 180 e i 190 euro a Milano, con valori inferiori a Varese (130 euro) e Bergamo (120 euro).