Hamish Hamilton: Il miglior show mai realizzato, ma un rischio tecnico senza precedenti
Hamish Hamilton parla del suo show più ambizioso e rischioso mai realizzato.

Hamish Hamilton, direttore del Super Bowl Halftime Show, ha definito il lavoro con Bad Bunny come il miglior show mai realizzato, ma anche il più grande rischio tecnico della sua carriera. Il show, che ha registrato nove nomination agli Emmy, è stato un momento di grande innovazione e sfida, con un’attenzione particolare alla rappresentazione della cultura latina. Hamilton ha sottolineato come la scelta di utilizzare telecamere cinematografiche, non progettate per eventi in diretta, e l’assenza di backup abbiano reso il lavoro estremamente stressante. “Non avevamo spazio per telecamere di riserva”, ha detto, ricordando come ogni scena fosse “sulla linea di confine”.
Un’esperienza unica e un rischio estremo
Hamilton ha spiegato come il lavoro con Bad Bunny fosse diverso da qualsiasi altro evento in cui abbia mai lavorato. “Non avevamo backup, e se avessimo perso anche una sola telecamera, non saremmo qui a parlare”, ha detto, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra. Il team, composto da Harriet Cuddeford e Benito Antonio Martínez Ocasio, aveva una visione chiara e definita fin dall’inizio. “La prima volta che ho visto il loro concept, il mio cuore è stato pieno di gioia”, ha ricordato Hamilton, che ha definito il lavoro “geniale” e “estremamente impegnativo”. La sfida principale era garantire che il pubblico in stadio potesse vedere le scene, un cambiamento rispetto ai normali show, dove l’attenzione è rivolta principalmente al pubblico a casa.
Un’esperienza di cultura e connessione
Il show, che è stato il primo mai realizzato principalmente in spagnolo, ha rappresentato la cultura portoricana e latinoamericana in modo unico e coinvolgente. Tra le scene, c’è stata una rappresentazione della storia dei lavoratori nei campi di canna da zucchero e la modernità della vita quotidiana. Il team ha incluso anche un matrimonio legale in scena, un elemento che ha suscitato reazioni forti. Hamilton ha sottolineato come il lavoro fosse stato “una delle esperienze più felici e significative” della sua carriera. Parlare con persone che erano così felici per come la loro cultura è stata rappresentata è stato incredibile.
Nonostante il successo, Hamilton ha espresso una certa delusione per la reazione di alcuni settori conservatori, che hanno organizzato un loro show alternativo. Tuttavia, ha riconosciuto che era previsto. “Sapevo che sarebbe successo”, ha detto, aggiungendo che il lavoro con Jay-Z e Roc Nation era stato “geniale” e “coraggioso”. Per Hamilton, il show non è solo un evento, ma un momento di connessione e significato. Non farò mai un altro show così importante e felice.
Il lavoro di Hamilton ha dimostrato come il Super Bowl Halftime Show si stia evolvendo da un evento musicale in diretta a un’esperienza cinematografica. Con tecnologie sempre più avanzate e una maggiore attenzione alla rappresentazione culturale, il futuro di questi eventi sembra sempre più ricco di potenzialità e sfide. Per Hamilton, il lavoro con Bad Bunny è stato un momento di crescita e di connessione, un’esperienza che non dimenticherà mai.
- Hamilton ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e della visione chiara del team.
- Il show ha registrato nove nomination agli Emmy, il record per un evento del Super Bowl.
- La scelta di utilizzare telecamere cinematografiche ha reso il lavoro estremamente rischioso.
