McInnes cerca il primo successo con Rangers dopo due sconfitte
McInnes cerca il primo successo con Rangers dopo due sconfitte consecutive.

Due sconfitte, un inizio di campionato mediocre e un’atmosfera di tensione al Ibrox. Derek McInnes, nuovo allenatore del Rangers, cerca il primo successo dopo due partite senza vittorie, con la squadra che sembra ancora influenzata da vecchi vizi di gioco. La sconfitta per 2-1 in casa contro il Jagiellonia Bialystok, nella prima fase di Europa League, è arrivata poco dopo un pareggio inutile contro il Dundee United, che ha aperto la stagione in Scottish Premiership. La squadra, che ha visto arrivare nove nuovi giocatori questa estate, non ha ancora trovato la sua identità, con i tifosi che sperano in un cambio di rotta dopo anni di insoddisfazione.
Vecchi vizi di gioco
McInnes ha espresso preoccupazione per la mancanza di determinazione difensiva, sottolineando come la squadra abbia dato troppi spazi agli avversari. “Abbiamo visto molto di ciò che pensavo fosse il Rangers della scorsa stagione”, ha detto dopo la sconfitta in Polonia. La difesa, con Dujon Sterling e Emmanuel Fernandez, ha mostrato debolezze, con Fernandez criticato per la sua mancanza di educazione tecnica. “Non c’è modo che McInnes dica di fidarsi di Fernandez, almeno non adesso”, ha commentato Andy Halliday, ex giocatore del club. La squadra, però, ha mostrato miglioramenti nella seconda metà del match, con Findlay Curtis che ha dato un contributo significativo.
Un talento in crescita
Findlay Curtis, 20 anni, è emerso come una promessa. In prestito al Kilmarnock, ha conquistato un posto nella squadra nazionale scozzese e ha dato un’idea di attacco creativo al Rangers. Nella partita contro il Jagiellonia, ha avuto un’ottima prestazione, con un tiro al traversone e un’azione di cross che ha quasi portato al pareggio. “Curtis ha un carattere coraggioso e cerca di fare impatto”, ha detto Steven Thompson, ex attaccante del club. “Non ha mai pensato a passare la palla o a cercare un giocatore fermo. Vuole prendere in mano la partita, e questo è un segnale positivo per la squadra.”
La squadra, però, non ha ancora trovato la coesione necessaria. McInnes ha espresso la necessità di un atteggiamento più determinato, con un appello a una difesa più ferma e a un attacco più aggressivo. “Dobbiamo essere molto più spietati”, ha detto. “Non dobbiamo dare spazi agli avversari, non dobbiamo permettere loro di prendere il controllo. Dobbiamo difendere con la vita, non dare loro opportunità.” La sfida per McInnes è chiara: trovare un equilibrio tra la tradizione e l’innovazione, e far sì che il Rangers possa finalmente ripartire con un nuovo inizio.
- McInnes cerca il primo successo con il Rangers dopo due sconfitte.
- La difesa ha mostrato debolezze, con Fernandez criticato per la sua mancanza di educazione.
- Findlay Curtis ha dato un contributo significativo nella seconda metà del match.
Con nove nuovi arrivi e un mercato in movimento, il Rangers ha la possibilità di rilanciare, ma la mancanza di coesione e di determinazione rimane un problema. La stagione è appena iniziata, e McInnes ha tempo per correggere gli errori, ma il peso delle aspettative è enorme. Per il momento, il Rangers sembra ancora troppo legato al passato, e il cammino verso un nuovo successo non è facile.
