Peugeot rinnova quasi tutta la gamma entro 2030: da 208 a 408
Peugeot annuncia un rinnovo radicale della gamma entro 2030, con nuove versioni elettriche e design innovativo per modelli come 208, 2008, 308 e 408.

Entro il 2030, Peugeot rinnoverà quasi tutta la sua gamma di modelli, tra cui i best seller 208, 2008, 308 e 408. L’azienda ha annunciato un piano ambizioso per rinnovare i propri modelli, con nuove versioni elettriche, un design moderno e tecnologie avanzate. Tra il 2027 e il 2030, la marca si concentrerà su una completa trasformazione, con nuove piattaforme elettriche e un linguaggio di design innovativo. Questo piano si inserisce nel più ampio programma FaSTLAne 2030 di Stellantis, che prevede l’introduzione di oltre sessanta nuovi modelli e cinquanta grandi restyling entro la fine della decade.
Un piano di rinnovo radicale per i modelli chiave
Peugeot ha messo in atto un piano di rinnovo che coinvolgerà quasi tutti i suoi modelli principali. Tra questi, i modelli 208, 2008, 308 e 408 saranno completamente trasformati, con nuove piattaforme elettriche e un design che si allinea con il concetto di “Feline Future”. L’obiettivo è di offrire una gamma più sostenibile e tecnologicamente avanzata, mantenendo però l’identità distintiva della marca. La strategia include l’introduzione di versioni elettriche e ibride, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’efficienza energetica.
La 208 e la 2008 vedranno l’arrivo di versioni elettriche nel 2027 e 2029, rispettivamente. La 208, uno dei modelli più venduti, vedrà l’arrivo di una versione completamente elettrica nel 2027, basata sulla piattaforma STLA Small. Questa nuova generazione dovrà offrire un’autonomia significativamente maggiore rispetto alle versioni attuali, grazie a nuove tecnologie elettroniche centralizzate. La versione attuale, tuttavia, rimarrà in produzione fino al 2030, con versioni a benzina e microibride a costi ridotti per soddisfare i clienti che non desiderano ancora passare al tutto elettrico. Per quanto riguarda la 2008, un modello elettrico 100% sarà disponibile nel 2029, mentre la versione a benzina sarà migliorata con un motore 1.2 turbo, testato per circa 3 milioni di chilometri per garantire una maggiore affidabilità.
La 308 e la 408: un passo verso il futuro
La Peugeot 308, attualmente in produzione, vedrà l’arrivo di una quarta generazione entro il 2028, basata sulla piattaforma STLA Small allungata. Questa nuova versione dovrà offrire una gamma completa di motorizzazioni, tra cui versioni elettriche, ibride e a benzina, al fine di sostituire sia la 308 attuale che il modello SW. La 408, invece, seguirà con una versione che si colloca a metà tra una berlina e un SUV, con una base più elevata e una gamma di motorizzazioni ampia. Il design della 408 sarà ispirato al concetto di “Feline Future”, con un linguaggio di design moderno che si distingue per le linee orizzontali e la tecnologia avanzata.
Il design della 408 si ispira al concetto di “Feline Future”, con un linguaggio di design moderno. Alain Favey, responsabile del design, ha spiegato che la 408 rappresenta un concetto inedito, un po’ berlina e un po’ SUV. Il design si ispira alle linee orizzontali e alle griffes verticali della 205 GTi, con un’identità visiva che si distingue per la sua originalità. Questo linguaggio di design sarà applicato anche alle future versioni della 208, 2008, 308 e 408, mantenendo l’identità distintiva della marca.
Per i clienti che stanno valutando l’acquisto di uno di questi modelli, il periodo tra il 2027 e il 2030 sarà cruciale. I nuovi modelli saranno disponibili in modo graduale, permettendo ai possessori delle versioni attuali di decidere se attendere le nuove versioni o procedere all’acquisto. La strategia di Peugeot mira a mantenere l’identità della marca, pur adattandosi alle nuove esigenze del mercato e alle tendenze di elettrificazione. Con un piano ambizioso e un focus su innovazione e sostenibilità, la marca si prepara a un futuro in cui la gamma dei suoi modelli sarà completamente rinnovata, ma sempre riconoscibile come Peugeot.
