Grecia utilizza satelliti termici per rilevare incendi prima che vengano notati
Grecia utilizza satelliti termici per rilevare incendi prima che vengano notati, migliorando la risposta ai disastri.

La Grecia ha introdotto un sistema innovativo basato su satelliti termici per rilevare incendi prima che vengano notati da persone o dispositivi tradizionali. Questa tecnologia, denominata Hellenic Fire System, è stata sviluppata in collaborazione con OroraTech e il Centro Spaziale Greco, e mira a migliorare la capacità di monitoraggio e risposta alle emergenze. I satelliti, che orbitano a bassa altezza, sono in grado di rilevare fonti di calore anche di piccole dimensioni, come un parcheggio, e trasmettere dati in tempo reale agli operatori. La tecnologia è in fase di implementazione e dovrebbe raggiungere l’operatività completa a settembre.
Un sistema dedicato per la Grecia
Il sistema Hellenic Fire System è stato progettato specificamente per le esigenze della Grecia, con un’attenzione particolare alle aree a rischio elevato, come l’Attica e le isole turistiche. I satelliti operano in un’orbita coordinata, permettendo una copertura frequente e mirata. Questo approccio consente di monitorare le aree critiche in modo più efficiente, anche durante le stagioni di maggiore rischio. La tecnologia è stata sviluppata da OroraTech in collaborazione con il Centro Spaziale Greco, e i satelliti iniziano a trasmettere immagini termiche da giugno, con l’obiettivo di raggiungere l’operatività completa a settembre.
Un passo avanti nella tecnologia di rilevamento
I satelliti termici utilizzati nel sistema sono in grado di rilevare calore attraverso la fumo, un’abilità cruciale in condizioni di scarsa visibilità. Questo permette agli autorità di ottenere un quadro più chiaro delle aree a rischio e delle zone in fiamme, anche quando i mezzi aerei o i osservatori a terra non riescono a vedere l’estensione completa dell’incendio. La capacità di rilevare fonti di calore di piccole dimensioni, come 4×4 metri, rappresenta un notevole avanzamento rispetto ai metodi tradizionali.
La tecnologia è in grado di elaborare i dati a bordo, analizzando le immagini e filtrando segnali potenzialmente falsi. Questo processo permette di inviare solo informazioni rilevanti agli operatori. Ioannis Lantouris, responsabile delle operazioni di OroraTech in Grecia, ha sottolineato che il sistema non si limita a “prendere foto”, ma elabora i dati e invia solo informazioni utili. Tuttavia, il passo più difficile è l’accettazione e l’adozione di questa nuova tecnologia da parte dei team di soccorso.
La formazione degli operatori è cruciale per l’integrazione del sistema nel quotidiano delle operazioni di soccorso.
Sebbene la tecnologia sia avanzata, il successo del sistema dipende anche dall’adeguata formazione degli operatori. I vigili del fuoco devono imparare a interpretare i dati termici forniti dai satelliti e a integrarli nelle loro decisioni in campo. La Grecia ha iniziato a utilizzare i satelliti per monitorare incendi in Attica e su isole turistiche, ma il sistema non è ancora pienamente operativo. La transizione verso questa nuova tecnologia richiede un addestramento specifico per garantire un utilizzo efficace.
