Infinite Machine Olto: un mezzo che sfida la definizione di bicicletta

Infinite Machine Olto, un e-bike che non è una bicicletta, ma un mezzo ibrido che sfrutta le infrastrutture ciclistiche.

Un e-bike con design simile a una Vespa, con pedali ma non utilizzabili, parcheggiato in strada
Un e-bike con design simile a una Vespa, con pedali ma non utilizzabili, parcheggiato in strada

Il Infinite Machine Olto, un e-bike progettato per sfruttare le infrastrutture ciclistiche, si presenta come un mezzo ibrido tra bicicletta e scooter. Nonostante abbia pedali, non è pensato per essere pedalato, ma per essere utilizzato in modalità elettrica. Il prodotto, presentato il 5 agosto 2026, ha suscitato dibattito per il suo design e le sue caratteristiche, che lo spostano al limite della definizione di bicicletta.

Un e-bike che non è una bicicletta

Il Infinite Machine Olto è stato descritto come un mezzo che si avvicina alla definizione di bicicletta, ma non la soddisfa pienamente. Nonostante abbia pedali, non è pensato per essere pedalato, ma per essere utilizzato in modalità elettrica. Il prodotto è stato progettato per permettere agli utenti di sfruttare le infrastrutture ciclistiche, ma con una forma e un’esperienza simili a quelle di un scooter. La sua velocità massima, che può raggiungere 30 mph (nearly 50 kmph), supera il limite legale previsto per le biciclette elettriche, rendendolo un mezzo che sfida le normative.

Il design del Olto è moderno e robusto, con un’aspetto simile a una Vespa.

Design e funzionalità

Il design del Olto è moderno e robusto, con un’aspetto simile a una Vespa. È dotato di un motore potente, di un sistema di assistenza elettrica e di una batteria capace di sostenere lunghe distanze. Il mezzo è dotato di un sistema di sicurezza avanzato, che include un blocco del telaio per prevenire furti e un sistema di allarme che invia notifiche al telefono dell’utente. Tuttavia, il sedile è basso rispetto ai pedali, rendendo difficile pedalare senza l’assistenza elettrica.

Il Olto è disponibile in due versioni: una nera e una con finiture argentate. Il design è stato descritto come moderno e accattivante, con un aspetto simile a un Cybertruck. Il mezzo è dotato di un sistema di controllo tramite app, che permette di gestire le modalità di utilizzo e di gestire le chiavi NFC. Tuttavia, il sistema di carica esterna è costoso e non incluso di serie, rendendo il prodotto un po’ più complesso da utilizzare.

La velocità del Olto supera il limite legale previsto per le biciclette elettriche.

Il Infinite Machine Olto è stato progettato per sfruttare le infrastrutture ciclistiche, ma con una velocità e una potenza che superano le normative vigenti. Il mezzo è stato descritto come un’alternativa alle auto, ma con un’esperienza di guida simile a quella di un scooter. Tuttavia, il suo utilizzo potrebbe generare tensioni con i ciclisti e con i cittadini che si oppongono all’espansione delle infrastrutture ciclistiche. Nonostante le critiche, il Olto è stato apprezzato per la sua comodità e per la sua capacità di sfruttare le infrastrutture ciclistiche. Il mezzo è stato descritto come un’alternativa alle auto, ma con un’esperienza di guida simile a quella di un scooter. Tuttavia, il suo utilizzo potrebbe generare tensioni con i ciclisti e con i cittadini che si oppongono all’espansione delle infrastrutture ciclistiche.