David Coulthard punta il dito contro la FIA per l’inizio di F1 2026

Coulthard critica la FIA per le problematiche iniziali di F1 2026, sottolineando la mancanza di ascolto.

Coulthard critica la FIA per le problematiche iniziali di F1 2026, con nuove regole e motori sostenibili
Coulthard critica la FIA per le problematiche iniziali di F1 2026, con nuove regole e motori sostenibili

David Coulthard, ex pilota e commentatore, ha espresso la sua delusione per l’inizio di F1 2026, attribuendo la situazione al mancato ascolto da parte della FIA. La stagione, caratterizzata da nuove regole e motori sostenibili, ha visto i piloti lamentare problemi di prestazione e di gestione dell’energia. Coulthard ha sottolineato che le problematiche erano state prevedibili, ma la reazione della FIA è arrivata troppo tardi. La mancanza di una governance efficace ha portato a un inizio di stagione difficile, nonostante i tentativi di adattamento.

Le nuove regole e le sfide tecniche

La stagione 2026 ha visto l’introduzione di nuove regole per i chassis e motori, con un’equilibrio quasi 50/50 tra energia elettrica e motore a combustione interna a base di biofuel. Queste modifiche hanno suscitato reazioni contrastanti: mentre Stefano Domenicali, presidente della FIA, ha sottolineato l’entusiasmo dei tifosi, piloti come Max Verstappen e Lando Norris hanno espresso preoccupazioni. Coulthard ha riconosciuto che i tentativi di aggiustamento, come il limite all’energia recuperata, hanno migliorato la competizione, ma ha sottolineato che la reazione è arrivata troppo tardi.

La mancanza di ascolto e le responsabilità

Coulthard ha accusato la FIA di non aver ascoltato le preoccupazioni dei piloti e degli ingegneri già negli anni precedenti. Secondo lui, le problematiche erano state evidenti fin dall’inizio, ma la governance non ha agito in tempo. Nikolas Tombazis, direttore dei singli sedili della FIA, ha ammesso che la FIA aveva anticipato molte delle lamentele, ma ha sottolineato che non è stato possibile raggiungere un accordo con almeno quattro dei cinque produttori di motori. Coulthard ha però sottolineato che le prove e i dati erano chiari, e la reazione tardiva ha reso l’inizio di stagione un po’ deludente.

La reazione tardiva ha reso l’inizio di stagione un po’ deludente. Coulthard ha espresso la sua frustrazione per il fatto che la FIA abbia dovuto reagire solo dopo aver visto i problemi concreti. “Avere un’equazione 50/50 tra elettrico e motore a combustione, in un’era che dovrebbe simulare il futuro, è stato un po’ deludente”, ha detto Coulthard. La FIA, però, ha cercato di difendersi, sottolineando i tentativi di adattamento e la mancanza di consenso tra i produttori.

Nonostante le difficoltà iniziali, Coulthard ha riconosciuto un miglioramento dopo Miami. La stagione ha visto cinque vincitori diversi nei primi cinque Gran Premi, un segno di una competizione più equilibrata. Tuttavia, il commentatore ha espresso la sua preoccupazione per il fatto che la FIA abbia dovuto reagire solo dopo aver visto i problemi concreti. La governance della FIA ha fallito nel prevedere e rispondere alle critiche. La stagione 2026 ha visto anche un’altra sfida: la gestione del tempo tra le gare e gli eventi esterni. Coulthard ha fatto un paragone con il “half-time show” del Mondiale di calcio 2026, in cui artisti come Madonna, Shakira, BTS e Justin Bieber hanno dato spettacolo.

La FIA, con il presidente Mohammed Ben Sulayem, ha annunciato che i motori V8 torneranno entro il 2031, ma Coulthard ha espresso la sua preoccupazione per come l’era è iniziata. Con le modifiche previste per il 2027 e il 2028, la FIA ha cercato di bilanciare meglio l’uso dell’energia elettrica e del motore a combustione. Tuttavia, Coulthard ha sottolineato che la mancanza di ascolto e la reazione tardiva hanno reso l’inizio di stagione un po’ deludente. La sua critica, pur se diretta, riflette una preoccupazione più ampia per la governance e la capacità della FIA di adattarsi alle esigenze del mondo automobilistico in rapida evoluzione.