Reggio Calabria, primo Consiglio Metropolitano in provincia: la seduta di Molochio segna un cambiamento
Reggio Calabria annuncia il primo Consiglio Metropolitano in provincia, con la seduta a Molochio come primo passo.

Reggio Calabria ha visto il primo Consiglio Metropolitano dell’era Cannizzaro, un evento che ha segnato un passo avanti per l’organizzazione e la partecipazione territoriale. La seduta, tenutasi a Molochio, ha introdotto una novità significativa: il trasferimento delle sedute del Consiglio Metropolitano fuori dal palazzo comunale, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i cittadini e le comunità locali. La scelta di svolgere la prima seduta in provincia rappresenta un cambiamento radicale rispetto alle tradizionali sedute in sede, con l’idea di rendere più accessibile e partecipativa l’attività politica.
Un’idea per avvicinare il Consiglio ai territori
Il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Cannizzaro, ha spiegato che l’iniziativa nasce dall’idea di portare il Consiglio Metropolitano nei comuni, in modo da creare un dialogo diretto tra i rappresentanti istituzionali e i cittadini. “Partiremo proprio da Molochio, un comune pre-aspromontano, lontano dall’area urbana, ma sarà il primo di una lunga serie perché credo che sia importante che l’assise esca dal palazzo, vada sui territori a dibattere e magari a immaginare consigli metropolitani aperti”, ha detto Cannizzaro. L’obiettivo è di rendere più inclusivo e partecipativo il lavoro del Consiglio, permettendo a sindaci, consiglieri comunali e associazioni di presentare le loro proposte e istanze.
La seduta ha raccolto l’emozione della prima volta per buona parte dei Consiglieri eletti, in particolare per quelli della Maggioranza, espressione totale della provincia. L’atmosfera è stata diversa rispetto alle sedute tradizionali, con un focus non solo su formalismi e tecnicismi, ma anche su un’esperienza concreta e partecipativa. Il Sindaco Cannizzaro ha espresso soddisfazione per come sono andati i lavori, sottolineando l’importanza di una comunità di intenti che rispetti la visione del territorio metropolitano.
Approvazioni e nuove iniziative
Tra i punti all’ordine del giorno, oltre alla convalida formale dei nuovi Consiglieri, sono stati approvati alcuni provvedimenti riguardanti il Servizio Civile Universale. Inoltre, è stata approvata la manovra di salvaguardia degli equilibri e l’assestamento generale del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Il Consiglio ha anche dato il via libera a una variazione al bilancio di previsione per l’anno in corso, con l’applicazione di quote derivanti dall’avanzo accantonato. Il Consigliere Caruso ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, spiegando che l’idea nasce dall’obiettivo di avvicinare il Consiglio Metropolitano ai territori. “Questa è stata l’idea che mi ha mosso a chiedere al Sindaco di poter iniziare una serie di consigli itineranti che portino il Consiglio metropolitano nei nostri comuni”, ha affermato. Tra gli interventi, anche quelli del Consigliere Mantegna, tra i pochi della Minoranza ad essere stato riconfermato.
Il Sindaco ha anche annunciato che, così come per le Commissioni consiliari al Comune, anche per i Consigli metropolitani verrà abolita la possibilità di collegarsi da remoto. Questo cambiamento mira a rendere più reale e diretto il lavoro del Consiglio, con un focus su una partecipazione attiva e concreta da parte dei rappresentanti e dei cittadini. La seduta di Molochio segna un passo importante per il Consiglio Metropolitano, che si propone di diventare un’istituzione più vicina ai territori e più aperta al confronto e alla partecipazione.
